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Pontedera

La campana del vetro invasa da topi a 2 passi dalla scuola

La campana del vetro invasa da topi a 2 passi dalla scuola

Grossi ratti saltati fuori, l’altro pomeriggio a La Serra Colpa della mancanza di fogne: il Comune già all’opera

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LA SERRA. La campana degli orrori. Grossi ratti che saltano fuori dal multimateriale, schizzando in ogni direzione, in pieno giorno, di fronte a bambini e genitori. È successo martedì, all’uscita da scuola, quando gli operatori della Revet sono arrivati a La Serra, per lo svuotamento settimanale della campana azzurra posizionata subito all’esterno della scuola elementare. È bastato sollevare il contenitore per trovarsi di fronte a un’intera famiglia di roditori, che ha iniziato a correre terrorizzata in ogni direzione, di fronte agli occhi di passanti e residenti. Qualcuno ha pure pensato di correre fuori casa armato di vanga, mentre le operazioni di svuotamento portavano alla luce anche un paio di carcasse, rimaste probabilmente schiacciate sotto la campana. A segnalare l’accaduto sono i genitori di quattro alunni, che in quel momento si trovavano all’esterno dell’istituto insieme ai figli, quando ad un tratto si sono visti sfilare un paio di roditori ad un palmo dai piedi. «Grossi ratti – raccontano – non i classici topolini di campagna». Il tutto nel punto più centrale del paese, fra il giardino della scuola e l’ingresso dell’ufficio postale, praticamente di fronte al circolo Arci. Uno spettacolo che ha indispettito i presenti, in un luogo frequentato anche dai più piccoli che fa da ingresso per gli utenti dell’ufficio postale. In paese spiegano che quanto accaduto, in realtà, è tutt’altro che un fatto isolato: praticamente una costante settimanale, ogni qual volta la Revet arriva per lo svuotamento della campana. Il contenitore, infatti, appoggiato direttamente sul terreno, è facile preda per i roditori che, attratti dal richiamo dei rifiuti, arrivano fin dentro la campana dal sottosuolo. Da qui la richiesta per la realizzazione di una base che impedisca il contatto diretto col terreno. Il fatto riaccende inevitabilmente il problema dell’assenza di una vera fognatura: gli scarichi vengono ancora convogliati in piccole condotte, che escono in fosse a cielo aperto alle spalle delle abitazioni, a un passo dal campetto da gioco della parrocchia. Una questione complessa, sulla quale l’amministrazione ha annunciato di aver avviato i necessari controlli. (g.p).

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