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Terme, riapre la piscina ma si va verso la Cassa

Terme, riapre la piscina ma si va verso la Cassa

L’amministratore unico Arabella Ventura illustra i prossimi impegni con i sindacati e l’assemblea dei soci. Occorre una nuova ricapitalizzazione

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CASCIANA TERME. Con l’inizio di novembre sarà riaperta, anche se solo per quattro giorni e di pari passo con una sperimentazione, la piscina esterna delle Terme di Casciana la cui attività negli ultimi mesi è stata pesantemente condizionata dalla siccità. In questi quattro giorni le Terme allestiranno nel parco termale un box dove l’acqua termale sarà filtrata così da sperimentare un progetto che, se darà i risultati sperati, consentirà all’azienda termale di aprire con maggiore frequenza e secondo un calendario preciso la piscina esterna che ogni anno portare nelle casse delle Terme incassi per oltre 400mila euro.

L’essere stati costretti a chiudere a lungo l’impianto esterno ha pesato sui conti delle Terme, come conferma l’amministratore unico, dottoressa Arabella Ventura che fin dall’inizio del suo incarico si è messa al lavoro per cercare una soluzione al problema della piscina esterna e per razionalizzare il più possibile lo sfruttamento della sorgente dell’acqua termale. Comunque una volta completato il progetto di sperimentazione le Terme dovranno chiedere un’autorizzazione alla Regione sul modello del protocollo accordato a Grotta Giusti a Monsummano.

Novembre dunque si apre con alcune novità e due appuntamenti abbastanza importanti per il consiglio d’amministrazione delle Terme che quest’anno rischiano di chiudere il bilancio con una perdita vicina al milione di euro. Il 9 novembre l’amministratore unico incontra i sindacati per illustrare come intende affrontare i primi mesi del 2013. Per non tagliare l’organico la società termale farà ricorso agli ammortizzatori sociali, alla cassa integrazione o al contratto di solidarietà. Fermo restando che il settore termale sarà chiuso fino alla fine di febbraio. Con l’inizio dell’anno la gestione del centro benessere Villa Borri dovrebbe passare ai privati. Su questo è ancora aperto un contenzioso con i proprietari di 10 dei 22 appartamenti della Rta per il pagamento dell’affitto relativo ai mesi successivi alla disdetta del contratto. A fine mese è prevista un’assemblea dei soci. Qui la dottoressa Ventura, che nel frattempo lavora per rilanciare la linea cosmetica, il poliambulatorio e la riabilitazione, potrebbe chiedere ai soci di ricapitalizzare la società. La perdita ha azzerato il capitale sociale e quindi per revocare lo stato di liquidazione occorrono nuovi capitali.

Sabrina Chiellini

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