Il dolore
Le nuove sfide della ricerca spiegate da Nicolais
CASCINA. La Pubblica assistenza di Cascina premia la scienza nella XXVII edizione dei “Delfini d’argento”. È il professor Luigi Nicolais a ricevere il prestigioso riconoscimento. «Una personalità di...
CASCINA. La Pubblica assistenza di Cascina premia la scienza nella XXVII edizione dei “Delfini d’argento”. È il professor Luigi Nicolais a ricevere il prestigioso riconoscimento. «Una personalità di spicco nell’ambito della ricerca scientifica – spiega il presidente dell’associazione di volontariato Leandro Comaschi - ma anche capace di dimostrare grande umanità e un impegno costante nel sociale. Le sue doti rispecchiano i valori della Pubblica assistenza». Anche prima della cerimonia di premiazione, nella sala piccola del teatro Politeama, Nicolais ha mostrato tutta la sua umiltà, citando un vecchio adagio. «Si dice che quando i preti diventano cardinali cambiano voce – dice - io invece non l’ho mai cambiata. Credo che sia questa la strada per arrivare lontano».
Un proverbio partenopeo che tradisce le sue origini. Nato a Sant’Anastasia, alle porte di Napoli, nel 1942, Nicolais è una figura di riferimento nel panorama accademico nazionale. Da febbraio è anche presidente del Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche), dopo la parentesi da Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione durante il secondo governo Prodi (2006-2008). È stato professore ordinario di Tecnologie dei polimeri presso l’Università Federico II di Napoli, e vanta circa 400 pubblicazioni internazionali, 7 monografie e 20 brevetti in attivo. «La sua dote più grande – ricorda Paolo Antonio Netti, relatore dell’opera scientifica di Nicolais – è però quella di operare in diversi campi e discipline. Dall’ingegneria elettronica, a quella energetica e aerospaziale. Ma nel suo lavoro non è isolato dal mondo. È una persona che sa coinvolgere e appassionare». Lo ha dimostrato nella lectio magistralis tenuta prima della premiazione, dal titolo “Nuove sfide della ricerca sui materiali: dalla macro alla nano-scala”, che ha suscitato grande interesse tra i tanti intervenuti, fra i quali il prefetto di Pisa Francesco Tagliente e il deputato Paolo Fontanelli.
In prima fila anche il sindaco Alessio Antonelli, che ha accompagnato il professore durante la giornata. Dal ricevimento in municipio, alla visita alla sede della Pubblica assistenza. Lo stesso primo cittadino ha sottolineato «L’importanza della ricerca, anche in un momento difficile come questo in cui le risorse scarseggiano. D’altra parte lo stesso teatro Politeama, da un mese, è interamente alimentato dal nuovo parco fotovoltaico. Segno che sull’innovazione bisogna investire».
Lorenzo Lazzerini
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