Toscana
Il connubio patata Tosca e tartufo va in tavola al Convio di San Miniato
SAN MINIATO. Il gustoso gemellaggio tra la patata Tosca di Santa Maria a Monte, e il tartufo bianco di San Miniato, ha fruttato commenti entusiastici dai buongustai, uno dei tanti lo chef stellato...
SAN MINIATO. Il gustoso gemellaggio tra la patata Tosca di Santa Maria a Monte, e il tartufo bianco di San Miniato, ha fruttato commenti entusiastici dai buongustai, uno dei tanti lo chef stellato Luciano Zazzeri (nella foto sopra con i sindaci di Santa Maria a Monte e di San Miniato) che si è complimentato con l’esperto enogastronomo Enrico Bimbi (nella foto sotto) per l'inedita e azzeccata iniziativa che ha richiamato molte persone. Sono intervenuti anche i rispettivi sindaci, David Turini («Carducci definì il nostro paese “fiorita collina tosca”, nome ora passato alla patata, quando il poeta insegnava al liceo di San Miniato») e Vittorio Gabbanini («l’abbinamento nel piatto è azzeccato, perché il pregiato tartufo bianco sprigiona l’afrore lamellato sulla patata calda»).
Hanno fatto la loro parte anche i quattro vini delle cinque pietanze, Fattoria Poggio Capponi, produttore Paolo Stortoni. E le patate, dell’agricoltore Romano Nieri (podere Tognoni 1935). Completo il ristorante Convio, tanto che la serata verrà riproposta venerdì prossimo 2 novembre (sempre a prezzo promozionale, 35 euro a persona). Per informazioni e prenotazioni è ancora possibile telefonare 0571 408114. È stata anche la festa del noto ristorante sanminiatese, perché il gestore Stefano Pacchi ha ricevuto dalla Ccia il “Marchio dell'ospitalità italiana 2012”. Un riconoscimento che all’ingresso accoglierà i clienti, e che nella foto è in mano allo chef Carlo Borsellini (mentre Juri Biligiardi era impegnatissimo in cucina).
Luciano Gianfranceschi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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