Attenzione
Il prefetto convoca Falaschi
PONTEDERA. Torna in campo il prefetto di Pisa che convoca i vertici della Falaschi Srl. L’obiettivo è scongiurare lo sciopero degli scuolabus annunciato su scala provinciale dai dipendenti dell’aziend...
PONTEDERA. Torna in campo il prefetto di Pisa che convoca i vertici della Falaschi Srl. L’obiettivo è scongiurare lo sciopero degli scuolabus annunciato su scala provinciale dai dipendenti dell’azienda per il 6 novembre con il supporto della Filt-Cgil.
«Devono rispettare gli impegni assunti nel corso della procedura di raffreddamento del conflitto sindacale e di conciliazione, conclusasi positivamente il 21 settembre scorso», afferma il prefetto di Pisa Francesco Tagliente che, con una lettera indirizzata lo scorso 17 ottobre al direttore generale dell’azienda, aveva intimato di dare seguito agli accordi presi con la parte sindacale.
La soluzione scritta nero su bianco, condivisa dal sindacato e l’azienda, è saltata alla prima scadenza. La Luca Falaschi Srl ha dichiarato l’impossibilità di far fronte agli impegni assunti. La data era il 15 ottobre ma l’11 l’amministratore delegato ha annunciato che non avrebbe potuto onorare il pagamento. Ovvero la mensilità di settembre. Lasciando a date successive il resto degli arretrati, compresa la quattordicesima.
Da qui la convocazione in prefettura della Falaschi, martedì prossimo alle 15.
La colpa dall’azienda viene addossata agli enti locali per il ritardato pagamento delle fatture. Eppure anche dalla prefettura si conferma che i sindaci dei Comuni interessati «hanno, peraltro, già manifestato una fattiva disponibilità e sensibilità alle esigenze degli scolari, delle loro famiglie e dei dipendenti creditori dell’azienda».(m.m.)
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