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Pontedera

Convegno in carcere e diplomi

VOLTERRA. Quando le sbarre non fermano la voglia di conoscere e sapere. E martedì sarà dato a tutti i detenuti-diplomati del carcere di Volterra un attestato di riconoscimento, in occasione del...

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VOLTERRA. Quando le sbarre non fermano la voglia di conoscere e sapere. E martedì sarà dato a tutti i detenuti-diplomati del carcere di Volterra un attestato di riconoscimento, in occasione del convegno “Una scuola non ristretta, il carcere tra contenzione e rieducazione”, organizzato dalla Provincia.

«L’iniziativa – spiegano l’assessore alla materia, Miriam Celoni, e la direttrice dell’istituto, Maria Grazia Giampiccolo – prende spunto dall’idea di consegnare un riconoscimento ai numerosi detenuti che hanno completato gli studi diplomandosi come geometri seguendo il corso gestito dall’Itcg Niccolini all’interno del penitenziario stesso. L’esempio di Volterra costituisce un’eccellenza». Un’eccellenza, peraltro, dalle solide radici: l’avvio risale all’anno didattico 1993-94 dopo la richiesta di diversi tra gli stessi detenuti. La giornata di martedì si aprirà, alle 10, appunto con la consegna degli attestati di merito ai diplomati del 2011-12. Nel pomeriggio, i lavori del convegno inizieranno alle 14.45 prevedendo il contributo di numerosi relatori, tra i quali il dottor Vittorio Campione, consigliere del ministro dell'istruzione Francesco Profumo, esporrà sul tema della necessità di “prospettive non ristrette per una scuola con bisogni speciali”. Interverranno inoltre il sindaco di Volterra Marco Buselli; il presidente della Provincia Andrea Pieroni e l’assessore alla legalità Gabriele Santoni; la dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale, Maria Alfano.

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