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Maleodoranze: la competenza è provinciale

CASTELFRANCO. La Provincia di Pisa interverrà al più presto affinché vengano messe in atto le prescrizioni che l’Arpat ha disposto per i depuratori di Castelfranco (gestito dalla Waste Recycling) e...

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CASTELFRANCO. La Provincia di Pisa interverrà al più presto affinché vengano messe in atto le prescrizioni che l’Arpat ha disposto per i depuratori di Castelfranco (gestito dalla Waste Recycling) e Santa Croce (gestito da Aquarno) e l’impianto della Sgs di Santa Croce, affinché cessino le maleodoranze avvertite dalla popolazione in queste ultime settimane. Lo affermano i sindaci dei Comuni di Castelfranco e Santa Croce, i quali si dicono pronti a collaborare a supporto degli enti che la legge chiama ad intervenire in questi casi, in primis la Provincia di Pisa.

Marvogli e Ciaponi hanno inviato una lettera ad Arpat e Provincia chiedendo loro di indicare se vi fossero azioni da intraprendere a livello comunale, dal momento che gli impianti cui si fa riferimento sono tutti sottoposti ad autorizzazione rilasciata dalla Provincia e non dai Comuni. Ins eguito alla richiesta, il servizio “Anbiente” della Provincia di Pisa ha comunicato che procederà a breve a formalizzare i provvedimenti prescrittivi nei confronti delle società responsabili della gestione degli impianti, «confermando quindi – sottolineano i sindaci di Castelfranco e Santa Croce – che la competenza ad intervenire, e dell’adozione dei relativi provvedimenti, è della Provincia di Pisa. I due Comuni – concludono – rinnovano comunque la loro disponibilità a collaborare con gli enti competenti per porre fine ad un problema che ha creato ultimamente disagi e preoccupazioni».

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