La manifestazione
le lettere
CALCINAIA Disagi ai disabili anche negli ambulatori Sono un diversamente abile e abito con la mia famiglia nel comune di Calcinaia. Non necessito di una badante, anche se le mie condizioni fisiche...
CALCINAIA
Disagi ai disabili
anche negli ambulatori
Sono un diversamente abile e abito con la mia famiglia nel comune di Calcinaia. Non necessito di una badante, anche se le mie condizioni fisiche comportano uno svantaggio, ma riesco a svolgere autonomamente la gran parte delle funzioni essenziali della vita. Già da tempo ho notato, negli ambulatori dei dottori di famiglia di via Garibaldi a Calcinaia che le condizioni delle strutture non sono idonee a ricevere una persona portatore di handicap e contemporaneamente anche per le altre persone: la sala d’attesa è piccolissima e molto spesso il paziente è obbligato a sostare fuori dalla struttura in attesa del suo turno ( possono trascorrere anche 2/3 ore), in questo frangente di tempo il paziente rischia di aggravare il suo stato di malattia. Ulteriori problematiche le ho riscontrate all’interno della struttura stessa, le porte non sono a norma di legge per i diversamente abili e neppure il bagno risponde agli standard; la privacy è messa a grave rischio a causa dei materiale con cui è composto l’edificato: quando il paziente è ricevuto dal dottore all’interno della sala d’attesa è possibile sentire la conversazione. Inoltre l’ambulatorio a parer mio non rispetta le norme igienico sanitarie previste dalla legge, sono presenti medici specialisti, come dentisti, podologi e dermatologi che mettono in atto interventi di piccola entità. Spero vivamente che il mio appello sia accolto, visto che rispecchia il pensiero di molti cittadini.
Erica Biagetti
PONTEDERA
Le istituzioni
ci mancano di rispetto
Come le istituzioni rispettano i cittadini. Con una lettera datata primo ottobre 2012 firmata dal sindaco del Comune di Pontedera e dal Presidente della Geofor veniva convocata un’assemblea presso i locali dell'Oratorio Parrocchiale del Villaggio Piaggio per martedì 23 ottobre 2012 alle ore 21, avente come oggetto la prossima introduzione della raccolta rifiuti secondo il progetto "Igenio ".
Alle 21.20 per protesta non essendo ancora iniziata l'assemblea, avvertivo un componente del gruppo relatori e abbandonavo la sala.
Bandoni Enrico
PONTEDERA
Perché togliere
la psichiatria dal Lotti?
Che senso ha spostare un reparto come la psichiatria da Pontedera a Pisa? Il reparto dell’ospedale Lotti copre la completa assistenza di tutta la Valdera Asl 5, una zona vasta. È un reparto che funziona, c’è un rapporto con il paziente, non solo professionale, sia dal punto di vista medico che infermieristico, ma anche umano. Spostare il reparto offre solo disagi ai pazienti e ai suoi familiari. Mi chiedo: perché se una cosa funziona dev’essere tolta? Esistono veramente i diritti del malato? Perché togliere a persone sofferenti disagi la possibilità di essere curati nella comodità usata finora?Certo, sarà sempre garantita l’assistenza medica e infermieristica territoriale, ma non più ospedaliera, perché se il paziente è conosciuto dal medico e dall’infermiere è più facile parlarci, di conseguenza lo si aiuta meglio.Spostandolo a Pisa, non si pensa che per il paziente significa ricominciare da capo? La psichiatria di Pontedera funzionava anche come appoggio per il reparto di Volterra. Non si potrebbero lasciare le cose come sono?
Barbara ’70
PONTEDERA
Arriva Igenio,
compreremo la bussola
In questi giorni l’amministrazione comunale e l’azienda Geofor stanno pubblicizzando l’avvio del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti: via i cassonetti, arrivano quelli mobili che stazionano per alcune ore nelle postazioni previste. È stato anche pubblicizzato il fatto che lo spazio dove saranno posizionati i cassonetti sarà interessato dal divieto di sosta a fasce orarie. Lo spazio è quello che serve anche per far compiere la manovra al mezzo che trasporta i cassonetti. Ma in alcune zone, la cosa potrebbe essere preoccupante, per i disagi che questa manovra comporterà, anche se una o due volte al giorno. Penso, ad esempio, alle postazionI più a ridosso del centro: via Belfiore, via leopardi. Non è che che per la mancanza di spazi adeguati, ne risentirà il traffico?
Paolo Bertelli
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