Sicurezza
Il butoh diventa show con il gran maestro che viene dal Giappone
PONTEDERA. È considerato l’erede di Hijikata, artista maledetto del Giappone post atomico. Lui è Ko Murobushi, uno dei più conosciuti artisti di Butoh al mondo che questa sera sarà al Teatro Era di...
PONTEDERA. È considerato l’erede di Hijikata, artista maledetto del Giappone post atomico. Lui è Ko Murobushi, uno dei più conosciuti artisti di Butoh al mondo che questa sera sarà al Teatro Era di Pontedera (all’interno della kermesse Era festival) portando a Pontedera quell’ intimo dialogo tra l'apollineo ed il dionisiaco che rappresenta un'avanguardia, che ha ampliato il concetto di danza, capovolgendone la concezione estetica. L'universo, quindi, diventerà il corpo di Murobushi che presenta il solo Quick silver , già presentato alla Biennale di Venezia. Domani e domenica, invece, l’artista terrà un workshop di butoh sulla tecnica del corpo, sulla crisi, sull’improvvisazione.
Sempre stasera e domani, spostandosi a Buti, alle 21.30 al Teatro Francesco di Bartolo, Dario Marconcini, Giovanna Daddi, Gaetano Ventriglia e Silvia Garbuggino, presentano Il Cammino La Marche di Bernard Marie Koltés, lavoro denso dall’intenso lirismo, giocato sulla contrapposizione tra il movimento e la magnifica immobilità dei personaggi. Bernard-Marie Koltes scrive e mette in scena La marche nel 1971 a 23 anni. Nella sessione degli incontri, oggi alle 10 al Teatro Era e alle 18 alla biblioteca del duomo, Livio Sossi presenterà Cieli Bambini, un’antologia per regalare ai piccoli i caleidoscopici versi delle grandi voci della poesia italiana; a seguire, al Teatro Era alle 18 una personalità di primissimo piano nel panorama scientifico italiano, Maria Giovanna Luini, scrittrice, medico e comunicatore scientifico all'Istituto Europeo di Oncologia di Milano, presenterà Siate Liberi di Maria Giovana Luini e Umberto Veronesi. Info: gli incontri sono ad ingresso gratuito.
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