Sicurezza
Defibrillatore in dono alla Misericordia
San Miniato Basso: lodevole iniziativa dell’Azienda Speciale Farmacie È il secondo apparecchio dopo quella acquistato dalla famiglia Baldinotti
SAN MINIATO. “Il defibrillatore salva la vita”, era il titolo dell’iniziativa, organizzata dal Comune di San Miniato, che si è svolta mercoledì sera alla Casa Culturale di San Miniato Basso per sostenere la campagna di sensibilizzazione sull’uso del defibrillatore. I dati parlano di 70mila persone che ogni anno sono colpite da arresto cardiaco improvviso, circa 200 ogni giorno.
«La serata – come ha detto in apertura l’assessore allo sport David Spalletti – è stata organizzata proprio per spiegare quanto sia importante dotare i luoghi pubblici di questo macchinario che dovrebbe essere diffuso su tutto il territorio e al contempo conoscerne l’utilizzo attraverso corsi di formazione».
A coordinare gli interventi il giornalista di Telegranducato Massimo Marini che ha introdotto la serata e gli ospiti. Tra cui il dottor Maurizio Cecchini, cardiologo e medico del dipartimento di emergenza ed urgenza dell’Azienda ospedaliera universitaria di Pisa, che dal 2007 con “Cecchini Cuore” porta avanti la campagna “Tre minuti per il cuore”, tenendo corsi gratuiti di formazione a chi ne fa richiesta. «Nel 2007 ho installato il primo defibrillatore pubblico in Italia – ha detto –, quello di stasera è il n. 99 sul territorio della provincia di Pisa, il centesimo sarà installato il 23 novembre a Calci. È fondamentale informare sull’argomento perché la morte improvvisa è disarmante e il Dae dovrebbe trovare posto nei luoghi di lavoro, nelle scuole, nelle palestre, nei campi di calcio e insomma ovunque sia presente molta gente poiché da dati scientifici la possibilità di sopravvivenza con il suo uso sale a valori compresi tra il 25% e il 74%. È facile intuire quanto tali apparecchi siano indispensabili».
A questo proposito sono stati proiettati alcuni filmati esemplificativi, dopo i quali il dottor Cecchini ha dimostrato come queste apparecchiature siano facili da usare: l’unica cosa da fare è seguire le indicazioni che fornisce la macchina attraverso una voce registrata. Allo stesso modo i volontari della Misericordia di San Miniato Basso hanno dato vita ad una dimostrazione pratica d’intervento. Al termine della serata l’Azienda Speciale Farmacie ha donato un defibrillatore alla Misericordia di San Miniato Basso.
«Abbiamo subito accolto – ha affermato il presidente Leonardo Rossi – la proposta del sindaco e quindi acquistato un defibrillatore per la nostra comunità in perfetta continuità con la missione dell’Azienda che eroga servizi sul territorio».
Il governatore della Misericordia Alessandro Mancini ha ringraziato della donazione sottolineando l’importanza dell’impiego di tale apparecchiatura soprattutto per le associazioni. Il sindaco Vittorio Gabbanini durante le conclusioni ha espresso questo augurio: «Spero che altri seguano questo esempio e che i defibrillatori siano presenti in tutti i luoghi pubblici, perché dobbiamo fare cultura del soccorso e permettere di salvare chi è vittima di un arresto cardiaco».
All’iniziativa erano presenti i rappresentanti di numerose società sportive. Da sottolineare che alla Casa Culturale hanno già un defibrillatore donato dalla figlia di Nello Baldinotti, ex sindaco di San Miniato recentemente scomparso.
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