Sicurezza
Ai montopolesi piace il compost “fai da te”
In due giorni circa cento famiglie si sono presentate al vecchio magazzino comunale per ritirare il kit
MONTOPOLI. A Montopoli, cento famiglie sono state conquistate dal compost.
Ha avuto successo l’iniziativa relativa al biocomposter e promossa dall’amministrazione comunale. In due giorni,circa cento persone (si presumono altrettante famiglie) si sono recate al vecchio magazzino comunale di via Masoria per ritirare il biocomposter.
I funzionari dell’ufficio Ambiente del Comune hanno dato tutte le spiegazioni, per eseguire al meglio il compostaggio domestico. Nello stesso tempo, hanno consegnato, oltre al biocomposter, il kit necessario (bidoncini raccogli compost, opuscoli esplicativi e confezioni enzimi per attivare il processo).
«Rincuora – afferma il sindaco Alessandra Vivaldi, presente all’iniziativa – vedere tanta gente così motivata, per contribuire alla riduzione della produzione dei rifiuti. L’utilizzo dei biocomposter non è solamente una buona pratica ambientale, è anche una forma di risparmio per i cittadini».
Chi utilizza il biocomposter, infatti, godrà di uno sconto sulla tassa sui rifiuti, cosa che già avviene da anni nel comune di Montopoli nei confronti di chi pratica già il compostaggio domestico.
«È una bella soddisfazione – dice l’assessore all’ambiente Simone Falorni – poter apprezzare la sensibilità della gente sulla questione rifiuti. Con il compostaggio domestico, non soltanto si riduce il rifiuto alla fonte, generando di fatto non più uno scarto da smaltire, ma un prodotto come il compost, da utilizzare per il giardino o per l’orto. Si acquisiscono anche punti per il calcolo della raccolta differenziata a livello comunale».
«L’amministrazione comunale – osserva ancora il sindaco Vivaldi – sta mettendo in campo altre attività per aumentare la raccolta differenziata. In questi giorni, si sta ultimando il posizionamento di 15 nuove campane per il multi-materiale, che andranno a formare isole ecologiche complete di tutte le tipologie di cassonetti, per agevolare i cittadini nel differenziare i propri rifiuti».
Ma cos’è il compost? Detto anche terricciato, deriva dalla decomposizione e dall’umidificazione di alcune materie organiche (scarti di cucina, potatura di alberi, foglie, erba, letame e liquame). Fondamentale è l’azione di macro e microrganismi, in presenza d’ossigeno e d’equilibrio tra elementi chimici.
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