Il Tirreno

Pontedera

Strada di Doccia a rischio frana

Strada di Doccia a rischio frana

Smottamenti, rattoppi e strapiombi: necessita di interventi la strada che porta ad alcune case

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VOLTERRA. Smottamenti da una parte, calanchi dall'altra e uno strapiombo all'ombra delle Balze volterrane, una strada che percorsa mozza il fiato, tanto dalla bellezza quanta dalla paura.

Ecco la strada di Doccia, quella che per i volterrani è conosciuta come località la Frana, un nome che si perde nella storia, ma mai come oggi sempre di stringente attualità.

Da borgo San Giusto per una manciata di chilometri scende a valle, si perde nei calanchi, nella surreale atmosfera che solo in Toscana si può trovare. Pochi i residenti, una decina di famiglie che da anni reclamano un intervento da parte del Comune che gli permetta un transito sicuro. Oggi di sicuro rimane una grande paura che, una pioggia un po' più abbondante o qualche movimento tellurico, faccia scomparire l'unica via d'accesso alle loro abitazioni. Il pericolo corre lungo un centinaio di metri, rimaneggiato dai tentativi d'intervento del passato, con l'asfalto che ormai è a sbalzo da una parte, con addirittura delle transenne franate, mentre dall'altra siamo già dentro la voragine delle Balze, quasi sospesi come in un punto panoramico per turisti.

Lungo tutta la carreggiata è un continuo susseguirsi di toppe e crepe, che senza sosta si riaprono, spaccando l'asfalto, e facendo presagire il peggio. È indubbio che il punto che rischia di inghiottire la strada di Doccia, sia uno dei più belli di Volterra e della Regione: solo per quello andrebbe salvato. Alcune macchia bianche lasciano intuire che qualche falco pellegrino ha scelto quel preistorico banco di sabbia per nido. Ovviamente da salvaguardare, come andrebbero salvaguardate le famiglie che abitano lungo quella strada.

Riccardo Rinaldi

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