Sicurezza
Folla al funerale delle tre vittime dei funghi killer, era presente anche il figlio dodicenne
La funzione religiosa a Cascina, celebrata da don Antonio Simoni, parroco diSan Giorgio: il fratellino di sette anni è rimasto a casa
CASCINA. "La vita è così fragile. Cercate di viverla nel miglior modo possibile e con la massima concretezza. Basta davvero poco per vedersela scivolare dalle mani". Don Antonio Simoni, parroco di San Giorgio, ha pronunciato queste parole al funerale della famiglia sterminata dai funghi velenosi. I genitori, Lino Di Ruscio e Luisa Trombetta, e la figlia Simonetta sono stati salutati da una folla enorme, riunitasi nella piccola chiesa della frazione cascinese. In prima fila il figlio 12enne di Simonetta, Andrea, mentre il fratellino di 7 anni è rimasto a casa accudito da alcuni parenti. Insieme al regazzino, anche l'altro figlio di Lino e Luisa, Massimo, insieme ai cugini Maurizio e Daniela. Le salme sono state poi sepolte al cimitero di Cascina.
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