Finanza
Una folla commossa per Riccardo
Nella chiesa del Sacro Cuore l’ultimo saluto al centauro di 39 anni morto sulla Fila
PONTEDERA. Una chiesa gremita da centinaia di persone commosse ha salutato per l'ultima volta Riccardo Ricciarelli, lo sfortunato 39enne residente a La Borra scomparso domenica scorsa in seguito all'incidente che sabato lo ha visto coinvolto mentre era in sella alla sua moto sulla provinciale Fila, a Peccioli. Nella chiesa del Sacro Cuore parenti e amici hanno atteso l'arrivo del feretro, ascoltando le parole di conforto che don Angelo Cuter e padre Aureliano hanno dedicato al ragazzo che hanno visto crescere: «Non c'è modo di lenire un dolore tanto grande, se non con la consapevolezza che un altro percorso di vita eterna è appena stato intrapreso, seppur prematuramente, dal nostro Riccardo.
Per quanto doloroso e angosciante può essere il momento dell'addio, oggi non celebriamo la morte, ma la nuova vita di una persona che ha dato tanto a ognuno di noi». Distrutte dal dolore la madre Maria Pia, la sorella Cristina e la moglie Roberta hanno accompagnato Riccardo nell'ultimo viaggio, insieme ad amici, colleghi e conoscenti.(n.c.)
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