Sicurezza
L’Estate di San Martino si fa in otto
San Miniato, al via la rassegna di teatro amatoriale. Da sabato al 3 novembre
SAN MINIATO. Torna il teatro amatoriale dell’Estate di San Martino, otto spettacoli a ingresso gratuito dal 27 ottobre al 3 novembre, sul palcoscenico dell’ex Auditorium di San Martino, in cui otto compagnie provenienti da tutta Italia si esibiranno grazie alla rete Intesa Teatro Amatoriale, virtuoso intreccio di buone pratiche e volontariato dello spettacolo che il gruppo Four Red Roses di Castelfranco di Sotto e il Comune di San Miniato tengono attivo e vivace dal ‘95.
Per parlare del progetto, il vicesindaco di San Miniato Chiara Rossi cita un concetto quanto mai attuale, quello della cultura come “bene-rifugio”, e lo sa il cielo quanto c’è bisogno di tali positivi, arricchenti baluardi. Quest’anno, la rassegna-concorso (come sempre, una giuria deciderà sullìassegnazione di diversi riconoscimenti, tra cui l’ambìto Premio Città di San Miniato) giunge alla diciassettesima edizione, «ma noi non siamo scaramantici – scherza Rossi – tutto, nonostante la crisi, andrà bene come sempre; e anzi, visti i tempi, questi otto spettacoli gratuiti vanno ancor di più intesi come un omaggio che la “città del teatro” dedica alla sua gente».
Come sempre, grandi capolavori del repertorio classico (da Pirandello a Cechov) affiancati da testi inediti; come sempre, gruppi di artisti dilettanti che «come il cavaliere che compare nel manifesto dipinto da Luca Macchi – dice Pietro Cataldo, presidente del Four Red Roses – e che con generosità apre il suo mantello in segno di condivisione e accoglienza, daranno il loro meglio per intrattenere, interessare, entusiasmare il pubblico».
Lucia Pucci, del Four Red Roses, responsabile dell’organizzazione, spiega i dettagli tecnici: «La rassegna, promossa con l’aiuto di Fondazione Cassa di risparmio di San Miniato, Fondazione San Miniato Promozione, Istituto Dramma Popolare e Pro Loco, si svolge nel Centro congressi Hotel San Miniato (ex Auditorium di San Martino). Gli spettacoli iniziano alle 21.30, i premi assegnati dalla giuria saranno consegnati sabato 3 novembre, al termine della serata conclusiva, dopo la messa in scena, fuori concorso in quanto vincitrice della sedicesima edizione, della regista Olga Melnik, che assieme al suo Centro di Teatro Internazionale propone Kastanka, da Cechov». Il programma completo può essere consultato sul sito www.intesateatroamatoriale.it e sul sito del Comune di San Miniato, www.comune.san-miniato.pi.it.
«Diciassette anni fa – spiega Cataldo – abbiamo deciso di intraprendere questìavventura. Ci siamo accorti subito che era necessario ricorrere a una condivisione delle (poche) risorse, portando il mondo del teatro amatoriale a dialogare di più, a scambiare di più le proprie energie, uscendo dalla sua dimensione ludico-ricreativa per ambire a qualcosa di più alto. Possiamo dire che l’esperimento è riuscito. Oggi, anche grazie a L’Estate di San Martino, il teatro amatoriale italiano è senz’altro più “professionale”. E lo scambio funziona: il 50% delle compagnie che si esibiscono a San Miniato nei giorni della rassegna proviene da fuori Toscana. Questo significa che il lavoro di tanti è riuscito ad aprire una breccia sul localismo che per decenni ha attanagliato questo tipo di attività artistica: visto che il Premio Città di San Miniato è considerato ovunque un prestigioso fiore all’occhiello, si può dire che la vocazione nazionale che cercavamo è stata raggiunta».
Andrea Lanini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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