Sicurezza
La scheda carburante lievita
Le auto “blu” consumano più del previsto, il Comune aggiunge 30mila euro
VOLTERRA. Le auto comunali "consumano" più del previsto e il Comune ritocca la scheda carburante con un più 30mila. E' del 12 ottobre la determina del responsabile del settore 4 Marco Occhipinti con cui procede al rinforzino della spesa, messa a disposizione nelle casse comunali. «Considerato che per i maggiori consumi, dovuti tra l'altro all'aumento del costo dei carburanti nel 2012, è necessario procedere ad un ulteriore impegno di spesa di 29.400 euro», si legge.
Si tratta di un'aggiunta che si va ad accumulare alla precedente determina di giugno con cui si procedeva all'affidamento alla società Eni della fornitura di carburanti per il periodo che va da aprile 2011 a dicembre 2012 per l'importo di 213mila euro. Ma questa cifra non basta. E in pieno caso di benzinopoli la cosa non passa inosservata agli occhi dell'opposizione. Da giorni, ormai, la gestione allegra delle auto comunali e della scheda carburante della vettura a disposizione degli organi istituzionali tiene banco sul Colle, soprattutto oggi in tempi di spending review e di investimenti praticamente congelati. Un quadro emerso grazie ad una relazione del responsabile del servizio finanziario che inchioda un meccanismo da chiarire, oggetto di un esposto alla guardia di finanza. Nonostante la delibera di consiglio del dicembre scorso in cui si approva il regolamento di contabilità con cui viene istituito un registro su ogni macchina comunale, la realtà appare tutt'altra. L'obbligo di rispettare le nuove disposizioni parte dal 15 maggio: le tre automobili dei servizi generali rispettano il regolamento, la Fiat Brava degli organi istituzionali, invece, si dota del registro ma fino allo scorso 9 di ottobre non lo ha mai utilizzato (eppure i tabulati segnano un sacco di consumi).
Delle 7 macchine a disposizione del settore 4, solo quella del custode del cimitero viene dotata del registro: le altre no. «Un periodo di sperimentazione», lo chiama il responsabile Marco Occhipinti, versione, su cui il gruppo di Progetto Originario ha presentato un'interrogazione per capire.
E sempre lo stesso Occhipinti, in risposta a precisa richiesta, il 6 settembre fa sapere che da maggio ad agosto 2011, allo stesso periodo di quest'anno, il carburante consumato dalle auto comunali è cresciuto del 6.9%. «Con costi passati da 2.791 euro del 2011 a 3.474.52 euro di oggi, per l'effetto del costo del carburante». La stessa motivazione è all'origine della nuova determina di una modifica al bilancio, per un ritocchino di soldi pubblici (quasi 30mila euro) da spendere in carburante. (f.s.)
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