Finanza
Alla Continental un referendum allunga l’integrativo
Quello del 2010 varrà altri due anni, fino al 2014: prevede aumenti significativi del premio di risultato e per i turni
FAUGLIA. I dipendenti della Continental, sia di Fauglia che di S. Piero a Grado, attraverso un referendum hanno approvato, con il 96,1 % di voti favorevoli, la proroga dell'accordo sull’integrativo Aziendale 2010 per altri 2 anni, cioè fino al 31 maggio del 2014.
Su una forza lavoro presente in azienda di 863 lavoratori , hanno espresso il loro voto in 665 (318 a Fauglia e 344 a S. Piero a Grado) e di questi 636 (96,1%) hanno espresso voto favorevole e 26 (3,9%) voto contrario.
L'accordo, e di conseguenza la sua proroga, rimane finalizzato al superamento della crisi che ha colpito anche gli stabilimenti pisani della Continental e che si propone il mantenimento dei due siti produttivi, compreso il centro di ricerca e sviluppo e per quella via garantire almeno i livelli occupazionali attuali.
La proroga dell’accordo, mentre lascia invariata la parte normativa, prevede aumenti significativi per quanto riguarda la parte economica a partire dal premio di risultato, dalle indennità di turno e dalla indennità chilometrica di trasferta.
Inoltre è stata concordata una interpretazione più favorevole ai lavoratori circa la non decurtazione dei gettoni di presenza in coincidenza delle festività e delle ferie collettive ed, infine, è stato esteso il capitolo “Indisposizioni” relativamente alle categorie protette. Sul capitolo “Mercato del Lavoro” è significativo l' impegno assunto dall’azienda, in continuità col passato, di mantenere un bacino di riferimento di lavoratori precari attualmente fuoriusciti dall’azienda a causa della crisi.
L’impegno, quando vi sono state le condizioni produttive e di mercato, nel recente passato, ha dato risposte importanti e apprezzabili in direzione di un'auspicata stabilizzazione di molti tra quei lavoratori precari.«Crediamo – commentano alla Fiom-Cgil di Pisa – che l'accordo, siglato in un momento molto particolare e delicato, “senza un minuto di sciopero”, possa rappresentare un valore aggiunto, nella misura in cui è stato conseguito con il pieno coinvolgimento dei lavoratori e i cui contenuti hanno avuto un consenso, quasi unanime, dei lavoratori stessi. Sentiamo la necessità di ringraziare tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori della Continental, perchè ancora una volta, pur in presenza di una situazione difficile e di un confronto dai toni aspri e a volte anche polemici, hanno dimostrato serietà, ma anche fiducia e rispetto verso le proprie Organizzazioni Sindacali Territoriali e la propria Rsu».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
