Sicurezza
Federico Lucchese campione mondiale di acconciatura
CASCINA. Un talento dell’hair-style italiano. Che pochi giorni fa ha partecipato ai Mondiali dedicati all’acconciatura, piazzandosi sul gradino più alto del podio insieme agli altri membri della...
CASCINA. Un talento dell’hair-style italiano. Che pochi giorni fa ha partecipato ai Mondiali dedicati all’acconciatura, piazzandosi sul gradino più alto del podio insieme agli altri membri della nazionale. Federico Lucchese ha trentaquattro anni e da cinque è cogestore del negozio “I parrucchieri” a San Frediano. La passione per le acconciature lui ce l’ha da sempre. «Ho iniziato a lavorare che avevo quindici anni», racconta. «Dalla scuola di perfezionamento ho raggiunto il grado di maestro dell'acconciatura e mi sono affacciato al mondo delle competizioni nazionali». Ha avuto costanza e tenacia, Federico. Sforzandosi di far combaciare passione per il mondo dei capelli e attività professionale. «Ho vinto il campionato toscano per acconciatori nel 2001 e il campionato italiano nel 2003». Poi sono arrivate le sfide europee e internazionali. «Ho portato a casa il primo premio al campionato europeo e la doppia medaglia d'oro 2003 nella prova dell'acconciatura e del taglio». Dopo la militanza nella nazionale juniores e una pausa di alcuni anni, Federico è ritornato in pista. Messi in saccoccia quella manualità e quel savoir-faire appresi in tanti anni di pratica, ha risalito la china ricominciando dai campionati nazionali. «Ho vinto il trofeo “Nord Italia” 2011 e poi il campionato Italiano 2011».
Poi, dopo altre tre gare all’estero, Federico ha ottenuto il lasciapassare per l’ingresso nella nazionale di acconciatori, nella categoria “moda uomo”. «Quello è stato veramente il salto di qualità, una cosa che sognavo da sempre. Il coronamento a una passione e a un impegno durato anni e anni di sacrifici. Anche perché non c’è nessun rimborso spese per chi partecipa alle competizioni». La selezione per entrare nella nazionale degli acconciatori è durissima: bisogna passare al vaglio di molte gare preliminari e solo i più bravi vengono presi per le sfide con altri Paesi, una sessantina in tutto. I più forti sono Giappone, Germania, Polonia e Ungheria. «Vorremmo essere di esempio per i giovani, che in piena crisi economica cercano di distinguersi con mille difficoltà, affrontando un percorso tutto in salita». Un lavorio continuo, visto che i parrucchieri devono tenersi costantemente aggiornati. «Nel nostro caso, dobbiamo cimentarci in quelle che sono le nuove tendenze, come tagli moda, nuove tecniche di colorazione, nuove acconciature, perfezionandoci nei difetti e nello stile, per stare pronti a ogni possibile gara». L’attività di Federico va a ora a gonfie vele. I sanfredianesi apprezzano la sua bravura. «La crisi la sento relativamente. Per ora il lavoro non mi manca per niente: non posso lamentarmi».
Jacopo Paganelli
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