Finanza
Resnea, tanti interrogativi
SAN MINIATO. Arriva in consiglio comunale la vicenda della Resnea di Ponte a Egola, l’azienda di stoccaggio rifiuti protagonista dello spaventoso incendio di Ferragosto. Il consigliere Fabio Corsi...
SAN MINIATO. Arriva in consiglio comunale la vicenda della Resnea di Ponte a Egola, l’azienda di stoccaggio rifiuti protagonista dello spaventoso incendio di Ferragosto. Il consigliere Fabio Corsi dei Comunisti Uniti ripercorre attraverso un’interrogazione la storia dall’azienda, erede della ditta Punto Ecologia a cui Resnea è subentrata nel marzo 2010. «La suddetta Punto Ecologia – scrive Corsi - è stata oggetto, nel 2009, di sospensione dell’autorizzazione all’esercizio dell’impianto di stoccaggio e selezione rifiuti non pericolosi da parte della Provincia, a seguito di un rapporto del Noe di Firenze in cui si evidenziavano varie irregolarità». E aggiunge: «Alla fine del 2009, a seguito di segnalazioni di maleodoranze provenienti dalla zona industriale di Pruneta, l’assessore all’ambiente del comune di San Miniato, con una lettera, invitava le ditte Punto Ecologia e Tecnoambiente, a collegarsi entro tre mesi al sistema di telerilevamento operante presso l’Arpat locale. Resnea, subentrando nel 2010, dichiarava di essere in attesa delle apparecchiature al monitoraggio, anche se ad oggi non risulta che ciò sia ancora avvenuto». (g.p.)
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