Sicurezza
Bambini e genitori in marcia contro l’antenna della telefonia
Un corteo di protesta a Le Melorie di Ponsacco per chiedere di spostare il cantiere dove sarà installato un impianto di ricezione telefonica: è troppo vicino a una scuola
PONSACCO. Su è giù per Le Melorie di Ponsacco. Per gridare la propria rabbia contro l’antenna telefonica che sorgerà in via delle Rose, proprio vicino alla scuola elementare. I cittadini del centro abitato hanno preso cartelli e striscioni e si sono messi in marcia. La protesta itinerante ha fatto tappa in tutti i luoghi più significativi. Dal cantiere di Telecom alla scuola elementare, toccando le due rotatorie che segnano i confini della frazione. Un centinaio i manifestanti, agguerriti e rumorosi, ma in prima fila c’erano gli sguardi innocenti dei bambini tenuti per mano dai genitori.
È l'epilogo di una protesta che va avanti ormai da un mese. Nonostante i malumori dei cittadini e gli appelli dell’amministrazione comunale, Telecom non sembra intenzionata a cambiare la collocazione dell’antenna alta 25 metri.
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