Sicurezza
Teatro Romano, incontro a Roma con il ministro
VOLTERRA. Il Teatro Romano sotto i riflettori della capitale. Porterà all’attenzione del ministro per i Beni Culturali, Lorenzo Ornaghi, il degrado del monumento, Luca Nannipieri. «Praticamente è un...
VOLTERRA. Il Teatro Romano sotto i riflettori della capitale. Porterà all’attenzione del ministro per i Beni Culturali, Lorenzo Ornaghi, il degrado del monumento, Luca Nannipieri.
«Praticamente è un malato terminale, una vergogna invece di un vanto, a cui da troppo tempo si stanno dando delle aspirine che non ne cambiano la condizione quasi irreversibile, quindi forse non è sbagliata la cura ma sono i dottori inadeguati che vanno cambiati», non usa mezze parole il saggista e direttore del centro studi umanistici dell'abbazia di San Savino che 4 mesi fa comincia la sua crociata per denunciare lo stato del tesoro vitruviano, ora addirittura off limits anche alle visite per il crollo di un masso dal costone.
Dopo la decisione della Sovrintendenza di non far svolgere all’interno la decima edizione del festival Teatro Romano per problemi di sicurezza, ma soprattutto a seguito di settimane di appelli e denunce rispetto alla situazione di studiosi e grandi dello spettacolo (tra cui Dario Fo e Franca Rame, Massimo Ranieri, Alan Rickman, Vittorio Sgarbi), ecco che pure Madre Natura ci mette lo zampino e il Teatro viene chiuso pure alle visite. «Per aver alzato l’attenzione mediatica sulla mancanza di manutenzione e sullo stato del Teatro sto ricevendo ancora insulti, ma vedo che niente è cambiato e che addirittura tutto è peggiorato». E rincara: «La Sovrintendenza fa quel che può, ma è chiaro che l’amministrazione comunale che dovrebbe fare del tesoro un motore economico risulta inadeguata e la Regione Toscana si mostra indifferente». E ribadisce: «Se la cura non funziona bisogna cambiare dottore nelle modalità che la democrazia prevede, intanto non confinando la questione a un problema solo volterrano, bensì dandole una dimensione nazionale». Nei prossimo giorni Nannipieri incontrerà il ministro dei Beni Culturali: «Tra le cose di cui parleremo anche la questione del Teatro Romano: se si vuole che diventi una rovina questa è la strada giusta».
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