Sicurezza
«Penoso lo scaricabarile sui dipendenti»
VOLTERRA. «Da quando è esplosa “Benzinopoli” a Buselli sono saltati i nervi». Luigi Cocucci, consigliere del gruppo di opposizione “Progetto Originario” bacchetta il sindaco rispetto alle sue...
VOLTERRA. «Da quando è esplosa “Benzinopoli” a Buselli sono saltati i nervi». Luigi Cocucci, consigliere del gruppo di opposizione “Progetto Originario” bacchetta il sindaco rispetto alle sue dichiarazioni sulla gestione allegra delle auto comunali (oggetto di un esposto).
«Prima dalle colonne dei giornali ha lanciato un implicito rimprovero ai dipendenti, perché avrebbero consentito l'accesso ad atti pubblici a noi consiglieri, dimenticandosi che c'è una legge dello Stato che garantisce tale prerogativa ai rappresentanti dei cittadini in consiglio. Un sindaco, anche se infuriato, non può pretendere dai dipendenti che infrangano la legge per nascondere l'operato della sua maggioranza».
E rincara: «Ora è arrivato a gettare ombre sui lavoratori sulle sottrazioni di carburante dall'auto delle istituzioni in dotazione al Comune. Un falso clamoroso, tutti sanno che la Brava, la cosiddetta "macchina del sindaco", è riservata a sindaco e assessori». E va nei dettagli: «Ora che la maggioranza è stata colta con le mani nel sacco, non fa onore al sindaco tentare di salvare il suo “cadreghino” con il maldestro tentativo di scaricabarile. Minacce e scaricabarile non sono soluzioni: serve una doverosa assunzione di responsabilità. Possono esserci 2 motivi per affermare pubblicamente simili amenità. O il sindaco ha sbagliato mestiere e pensa di essere sul trono dello zar di tutte le Russie, o la situazione è così compromessa che si trova sull'orlo di una crisi di nervi».
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