Il dolore
Le fiabe in inglese
PONTEDERA. La speciale tata si chiama Cristina, ha un nome italiano ma parla inglese, e in inglese racconta le favole. Ogni giovedì - da oggi - (eccetto il 2 novembre, che è un venerdì), alle 17,...
PONTEDERA. La speciale tata si chiama Cristina, ha un nome italiano ma parla inglese, e in inglese racconta le favole. Ogni giovedì - da oggi - (eccetto il 2 novembre, che è un venerdì), alle 17, fino al 6 dicembre, alla Libreria Roma di Pontedera (nella foto l’interno della libreria). Che per i bimbi che vogliono divertirsi imparando si è inventata questo appuntamento pomeridiano, dal nome programmatico di “Story time in english” in cui dieci piccoli uditori alla volta ascoltano dalla viva voce di Cristina, giovane insegnante canadese, una storia anglofona. Si è iniziato l'11 ottobre con le avventure di “Pete the Cat”, si continua il 18 con “A sick day for Amos McGee” (i libri da cui le storie sono tratte si possono trovare in libreria). «L'iniziativa si rivolge ai bambini a partire dai 6 ai 9 anni, con un massimo di 10 bambini alla volta. Per partecipare è necessario prenotarsi», spiega Chiara Argelli, la titolare della libreria. «L'idea è nata dal fatto che crediamo sia importante avvicinarsi alla lingua inglese attraverso il racconto, la fiaba, la storia. Si parte dai suoni, dai piccoli racconti, dalle brevi frasi che, da tradizione, introducono le narrazioni fantastiche per piccoli lettori. La fiaba è gestualità, è colore, è calore, quindi la parola non si associa solo alla fredda immagine di un libro scolastico ma, attraverso le pagine, forma un racconto, si anima, prende forma, è viva... e così resta nella memoria del bambino. E poi Cristina è bravissima, conduce in maniera divertente questo suo spazio fiabesco in inglese, l'altra volta, in compagnia di “Pete the Cat”, i bimbi si sono divertiti». Il prossimo giovedì tocca al signor Amos McGee intrattenere con le sue (dis)avventure i giovanissimi ospiti della libreria. Info: 0587 52446.
Andrea Lanini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
