Sicurezza
Già 14 gli intossicati dopo aver ingerito funghi
Anche una bambina di 11 anni tra le persone finite al pronto soccorso In cinque sono dovuti ricorrere al reparto di tossicologia di Careggi
SAN MINIATO. Sono 14 (6 maschi e 8 femmine, tra cui una bambina di 11 anni) le persone rimaste intossicate da funghi, per un totale di 10 interventi presso il pronto soccorso dell’ospedale di Empoli. Cinque di queste sono dovute ricorrere al reparto di tossicologia dell’azienda ospedaliera di Careggi a causa di un unico episodio di intossicazione per consumo di funghi particolarmente tossici.
Gli episodi di intossicazione si sono concentrati nell'arco di questi ultimi 20 giorni a causa dell'andamento stagionale favorevole per la crescita dei miceti. Mentre sono state effettuate 62 certificazioni per accertamento di commestibilità ai cittadini. Una conoscenza inesatta delle caratteristiche dei funghi può essere infatti causa di intossicazioni anche molto gravi. Si raccomanda, quindi, di raccogliere e consumare solo funghi che si conoscono perfettamente, ricordandosi che è facile sbagliare perché esistono molti funghi simili fra loro.
«Al fine di evitare spiacevoli episodi – è il consiglio dell’Asl 11 – si raccomanda ai raccoglitori di consumare solamente funghi identificati da micologi iscritti al registro nazionale micologi e di non limitarsi a conoscenze derivanti solo dall’esperienza, dall’abitudine e dai saperi tramandati».
Nell’Asl 11 è attivo lo sportello micologico dove viene svolto un servizio gratuito di consulenza ai cittadini per il riconoscimento delle specie fungine. Il servizio gratuito di riconoscimento dei funghi è attivo fino al 15 dicembre e si svolge nelle sedi di: Empoli, al Centro direzionale dell’Asl 11 in via dei Cappuccini 79 (tel. 0571-704800) il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle ore 14 alle 16; Castelfranco di Sotto, presso il distretto dell’Asl 11, viale 2 Giugno 37 (tel. 0571-704753) il martedì dalle ore 14,30 alle 16. Al di fuori di questi orari e nei rimanenti mesi dell’anno i funghi potranno essere controllati su appuntamento con gli ispettori micologi (tel. 0571-704800).
L’attività di riconoscimento dei funghi è svolta a titolo gratuito esclusivamente dal personale che è in possesso dell’attestato di micologo. L’ispettore micologo rilascerà una certificazione relativa esclusivamente ai funghi direttamente visionati e che non può assolutamente essere considerata estesa ad altri funghi non sottoposti all’esame. Nel caso di presenza di funghi non commestibili, velenosi o commestibili ma in stato di alterazione, la partita verrà immediatamente distrutta.
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