Il Tirreno

Pontedera

buselli sul caso-benzinopoli

«Anche i dipendenti possono utilizzare quell’auto»

VOLTERRA. «Quella che è stata chiamata impropriamente più volte "macchina del sindaco" è in realtà una vettura a disposizione degli organi istituzionali, perchè il sindaco non la usa, ed è utilizzata...

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VOLTERRA. «Quella che è stata chiamata impropriamente più volte "macchina del sindaco" è in realtà una vettura a disposizione degli organi istituzionali, perchè il sindaco non la usa, ed è utilizzata anche da personale dipendente del Comune».La precisazione arriva dal sindaco Marco Buselli rispetto al caso-benzipoli che riguarda la gestione allegra delle auto comunali, soprattutto la Fiat Brava. Il primo cittadino ribadisce di aver segnalato la questioneagli organi competenti. «Lo ha fatto il Comune attraverso i suoi funzionari», sottolinea. E rivendica trasparenza. «A volte l'amministrazione è stata anche criticata per la tempestività della propria azione di segnalazione, ma garantire la trasparenza è una priorità.

Le autorità accerteranno, laddove lo ritengano opportuno, eventuali responsabilità. Una cosa se si tratta di irregolarità procedurali, diverso se ci fosse la responsabilità oggettiva di qualcuno. E in quel caso chi sbaglia deve pagare», chiude Buselli.

Chiude su una vicenda aperta e tutta da chiarire, che, solo grazie alla relazione dettagliata del responsabile del servizio finanziario, Gianluca Pasquinucci, è venuta fuori in tutte le sue anomalie.

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