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Pontedera

Scuola, dieci euro al mese per coprire le spese

Scuola, dieci euro al mese per coprire le spese

Il contributo è volontario, ma viene richiesto a tutte le famiglie: c’è anche chi lo commisura al reddito Isee

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PONTEDERA. Non chiamatele tasse scolastiche. Parlando con i presidi dei vari istituti superiori di Pontedera, la richiesta è abbastanza ricorrente: «Non si tratta di tasse, le scuole non hanno il potere per imporre alcun pagamento ad alunni e relative famiglie. È un contributo liberale e volontario, chiesto e non imposto alle famiglie degli studenti per le numerose spese che durante l'anno siamo chiamati a sostenere per garantire servizi qualitativamente sempre all'altezza».

Contributi liberali e volontari, dunque, che annualmente gravano sulle spalle di quasi tutte le famiglie degli studenti di licei e istituti tecnici, e che da scuola a scuola possono variano, seppur non sensibilmente. Al Liceo Montale spiegano: «Durante l'anno sono numerose le spese di gestione che dobbiamo sostenere, dalla cancelleria al materiale per le palestre. Purtroppo con le nostre risorse non saremmo in grado di sopperire a tutte le necessità di un istituto da mille studenti, e chiedere un contributo annuale di 80 euro alle famiglie è l'unica soluzione». Stessa cifra anche per i licei XXV Aprile e Andrea da Pontedera, che addirittura pubblicano sul proprio sito internet cifre e coordinate bancarie per effettuare i versamenti. All'Iti Marconi è invece entrata in vigore l'anno scorso una disposizione differente, voluta dalla dirigenza per venire incontro alle famiglie, e per garantire una contribuzione più equa. «Abbiamo deciso di graduare i contributi a seconda delle differenti situazioni economiche».

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