Sicurezza
Il piano delle città a Cascina vale 39 milioni
Tutti gli investimenti che l’amministrazione comunale punta a richiamare a cominciare dalla riqualificazione del centro storico per arrivare alle scuole
CASCINA. Oltre 39,3 milioni di euro. A tanto ammontano gli investimenti che il Comune di Cascina punta a riversare sul territorio entro il 2016 per riqualificare il centro storico, potenziare le strutture scolastiche, realizzare nuovi alloggi di housing sociale, ampliare il polo scientifico e tecnologico di Navacchio.
Il tutto con l'intervento determinate dei privati e grazie alla partecipazione al "Piano nazionale delle città", il programma di finanziamenti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti dedicato alla riqualificazione delle aree urbane. Il Comune vi partecipa con il "Piano città di Cascina", composto da 17 progetti che puntano al miglioramento della qualità urbana, del tessuto sociale ed ambientale, all'incremento delle infrastrutture pubbliche, degli spazi a verde e dei parcheggi, delle strutture di servizio alla collettività.
I 17 progetti sono organizzati in quattro aree di intervento. Nell'area per la riqualificazione del centro storico di Cascina i progetti sono sei: la ristrutturazione e il restauro del palazzo della ex pretura, in corso Matteotti; la riqualificazione degli spazi pubblici in via Palestro e in piazza della Chiesa; la riqualificazione degli spazi pubblici in via Mentana; il restauro della torre angolare e della cinta muraria; la riqualificazione degli spazi pubblici in piazza Gramsci; il recupero e la riqualificazione del complesso ex Pighini.
Nell'area di intervento edilizia scolastica i progetti sono quattro: realizzazione della nuova scuola dell'infanzia a San Frediano a Settimo: realizzazione della nuova scuola primaria a San Frediano a Settimo; ampliamento della scuola d'infanzia "Il panda" a Cascina; realizzazione della nuova palestra comunale a Latignano.
Nell'area di intervento housing sociale i progetti sono cinque: realizzazione di nuovi alloggi per anziani; realizzazione centro diurno handicap; realizzazione alloggi di edilizia sociale e convenzionata; realizzazione casa di accoglienza al servizio dei giovani; recupero ex Tinaia presso la struttura Remaggi.
Nell'area di intervento infrastrutture a servizio del polo scientifico e tecnologico di Navacchio rientrano due progetti: ampliamento e riqualificazione del polo (quinto lotto) e la realizzazione delle relative opere di urbanizzazione.
Dei 17 progetti ricompresi nel piano, 8 sono di iniziativa privata, con un apporto in termini economici del 51% dell'importo complessivo degli investimenti.
Gli interventi proposti sono per lo più ad uno stadio avanzato di studio e progettazione. Il 59% degli interventi è immediatamente cantierabile. Per oltre la metà degli interventi si prevede la chiusura del cantiere e l'entrata in funzione dell'opera prima del dicembre 2014, per gli altri entro il dicembre 2015, con solo il 5% degli interventi in funzione per il dicembre 2016.
"In questo modo cerchiamo fare di Cascina una realtà poliedrica, di sviluppare la coesione sociale e migliorare la qualità urbana dei nostri centri" dice Alessio Antonelli, sindaco di Cascina. "I progetti di housing sociale puntano a ridurre i fenomeni di tensione abitativa presenti nel nostro Comune, dal 2003 inserito tra quelli ad alta tensione abitativa.
I progetti per potenziare le strutture scolastiche serviranno a far fronte all'aumento della popolazione scolastica che stiamo registrando nelle frazioni di Navacchio e San Frediano e nel centro di Cascina. Grazie alle ristrutturazioni del patrimonio edilizio esistente riusciamo anche a ridurre l'utilizzo di suolo"
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google