Il dolore
Il Comune chiede tempo per salvare il tribunale
Ieri mattina l’incontro a Pisa per evitare la chiusura degli uffici giudiziari Pontedera punta a ottenere dal Ministero una proroga di cinque anni
PONTEDERA. La linea che il Comune intende seguire per cercare di salvare il tribunale cittadino era stata indicata dal sindaco, Simone Millozzi, nei giorni scorsi.
Ieri mattina il vicesindaco, Massimiliano Sonetti, l’ha ribadita nell’incontro richiesto dal presidente del tribunale di Pisa in vista della chiusura, decisa dal Governo, della sezione distaccata del tribunale. Riunione interlocutoria, così è stata definita dopo la sua conclusione. Erano presenti anche il vicesindaco di Pisa, il procuratore capo della Repubblica di Pisa, il coordinatore dei giudici di pace, la presidente del consiglio dell’ordine degli avvocati di Pisa.
«Crediamo che ci sono le condizioni per poter chiedere al Ministero della Giustizia una sospensione del provvedimento di chiusura della sezione distaccata di Pontedera» ha spiegato il vicesindaco di Pontedera, Massimiliano Sonetti. Le speranze per evitare la chiusura sono in sostanza costituite dalle spese sostenute negli ultimi anni dall’amministrazione comunale per la manutenzione degli uffici giudiziari.
La risposta ottenuta durante l’incontro, stando alle parole del vicesindaco, è quella di un’ampia disponibilità a sostenere le istanze di Pontedera.
Nei prossimi giorni il Comune dovrà produrre la documentazione che dimostra gli investimenti fatti per il palazzo sede degli uffici giudiziari. Sarà quindi inviata al ministero della Giustizia per chiedere di congelare il provvedimento di soppressione. Il Comune, convinto dell’importanza di mantenere in città la sezione distaccata del tribunale di Pisa farà quindi tutti i passi necessari per evitare la chiusura. Fermo restando che nel frattempo il Ministero già da alcuni giorni ha attivato il bando per la mobilità interna del personale (chi lavora nelle sezioni soppresse può dunque chiedere eventuali trasferimenti) e che ai presidenti dei tribunali interessati da provvedimenti di riordino è stato chiesto di indicare eventuali locali disponibili dove trasferire gli uffici accorpati.
La riunione di ieri era stata convocata, tra l’altro, per capire se il Comune di Pisa metteva a disposizione locali dove eventualmente trasferire la polizia giudiziaria del tribunale di Pisa.
Gli uffici occupati attualmente da quest’ultimo settore potrebbero – se la sezione distaccata venisse chiusa – ospitare personale e pratiche trasferite, appunto, dagli uffici giudiziari di Pontedera.(s.c.)
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