Il Tirreno

Pontedera

Dai circoli appetitose proposte in tavola

Nonostante il maltempo, ha riscosso successo la gara tra porchette all’Arci Torre Giulia di S. Romano

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MONTOPOLI. Chi non s’è lasciato impressionare dalla burrasca di domenica a mezzogiorno, ed è intervenuto alla gustosa manifestazione “L’amabile mangiar di strada”, con servizio a buffet e poi seduti sotto i gazebo del circolo Arci Torre Giulia a San Romano, perché nel frattempo c’era un sole autunnale, ha assaggiato la speciale porchetta abruzzese di Campli, confrontandola con quella nostrale della norcineria Lo Scalco di San Miniato Basso. Ma una doppia specialità è stato anche il mallegato: versione normale o piccante.

Specialità al palato. Non sono mancate le sorprese, come i saltinbocca di formaggio e polpa di maiale, rinvolti nel rigatino e cotti in forno. Facili anche da riproporre, in casa. Ogni piatto costava 2 euro. Oppure 15 euro tutti e dieci: arrosticini, pasta arregamata, trippa toscana, zuppa di cavolo, pesciolini mangiatutto fritti, polpetti veneti, fittole pugliesi e calzoni fritti, necci con ricotta.

Da bere. 1 bicchiere di vino 1 euro; la boccia 5 euro. E tra i vini, la scoperta del Chianti rosso, riserva Sagace, della Tenuta di Petroio.

Curiosità e segreti. La degustazione guidata si deve all’appassionato Carlo Gazzarrini, fondatore della condotta Slow Food zona Cuoio e all’esperto fiduciario Benedetto Squicciarini. Non soltanto consigli e segreti, ma anche aneddoti delle varie regioni. S’è complimentato anche Raffaele Grilli, esponente della condotta Val Vibrata (Teramo).

La cucina dei circoli. E il prossimo fine settimana, sabato a cena e domenica a pranzo, la rassegna gastronomica continua con degustazione a tema, tra numerosi piatti.

Le proposte in tavola. Nuovo ingresso, Corazzano (insalata di fagiano); La Perla di Montecalvoli (crostini toscani classici inzuppati); Vitolini (cinghiale); nobile contrada Sant’Andrea (uovo sodo all’acciugata; farinata col cavolo nero; baccalà); contrada capitana Porta Raimonda (baccalà); Gori Santa Croce (trippa); Isola (pappardelle all’anitra, anitra in umido); Torre Giulia (stracotto valdarnese, dolce sonno di Lucia). Prezzi popolari. Info tel. 338-3670785.

Merendina. E nel pomeriggio, intrattenimento dei bambini con la merenda di una volta.

Da Santa Croce al Salone del usto. Promosso da Slow Food, debutterà finalmente anche l’amaretto santacrocese, alla decima edizione del “Salone Internazionale del Gusto”, che si svolgerà dal 25 al 29 ottobre a Torino.

Da San Miniato al Salone del gusto. Il mallegato sanminiatese è un presidio Slow Food, che continua la tradizione del sanguinaccio, fatto senza carne suina (a parte un poco di lardo). Presentazione dei contenuti della partecipazione del Comune alla kermesse di Torino, giovedì prossimo alle ore 19,30 al ristorante “Le Colombaie”, dove avrà luogo una conferenza stampa con i produttori del presidio del mallegato, con le macellerie Falaschi, Lo Scalco e Ceccotti. Poi, ovviamente, degustazione in anteprima.

(l.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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