Sicurezza
Rossi vuole l’invaso di Puretta
Il presidente della Regione sul Colle rassicura anche sull’ospedale: basta tagli, Volterra ha già dato
VOLTERRA. Scongiurati nuovi tagli all’ospedale di Volterra. E pure sulla realizzazione dell’agognato invaso di Puretta la spinta ad andare in porto arriva direttamente dalla Regione Toscana. Su due questioni fondamentali per la città etrusca e dintorni è direttamente il governatore Enrico Rossi a rassicurare gli animi.
Il presidente della Regione è sul Colle per le primarie del Pd. Davanti a una sala del consiglio piena come non si vedeva da tempo. Più di centoventi le persone accorse per ascoltarlo.
Sanità, acqua ed industria i temi caldi. «Manifatturiero e turismo da soli non bastano, per questo abbiamo necessità di mantenere quei pezzi di industria che ancora non ci hanno portato via», sottolinea Rossi per rispondere al comitato salinese per la salvaguardia dell'Alta Valdicecina: del gruppo prende la parola uno degli attivisti, Maleno Mori, che ribadisce i dubbi e le perplessità legate all’attività Solvay sul territorio di Saline.
«Deve essere chiaro – ribadisce il governatore – che io non vado a braccetto con le multinazionali, ma se un'azienda vuole venire ad investire in Toscana, rispettando le leggi, non inquinando, assumendo persone e magari anche pagando le tasse, noi non ci possiamo permettere di dirgli di no». Industria e quindi acqua. «Dobbiamo fare i conti con i cambiamenti climatici, se dovessimo avere altri 3 anni di siccità come quello che abbiamo appena trascorso, metteremmo a rischio il paesaggio e l'agricoltura toscana, simbolo della nostra regione nel mondo». Proprio per questo, «deve essere chiaro che io sono per Puretta, perché non possiamo permetterci di assetare i nostri cittadini. Voglio andare anche oltre, e come Regione studieremo entro la fine dell'anno una serie di invasi che permettare di non sprecare acqua e che siano in grado di dar da bere alle case, all'agricoltura e all'indistria che dà lavoro».
Il presidente Rossi ha parlato anche di sanità, incalzato dalla consigliera comunale Pd Francesca Moretti che chiedeva investimenti per l'ospedale e l'Auxilium Vitae. «Il bilancio della Regione deve fare i conti con tagli di 600 milioni in sanità, ma posso dire che Volterra non correrà rischi di veder decurtati altri servizi. In termini di riorganizzazioni ha già dato». Poi, parlando dell'Auxilium Vitae. «Il polo riabilitativo volterrano è un'eccellenza della sanità italiana, l'impegno della Regione è certamente quello di valorizzarlo al meglio».
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