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Il commosso addio ai coniugi Bertini

Il commosso addio ai coniugi Bertini

CASCINA. Se ne sono andati così, nel dolore composto delle loro due figlie e dei familiari Pietro e Ginetta Bertini, rispettivamente di ottantadue e settantasette anni. Due vittime della strada dell’A...

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CASCINA. Se ne sono andati così, nel dolore composto delle loro due figlie e dei familiari Pietro e Ginetta Bertini, rispettivamente di ottantadue e settantasette anni. Due vittime della strada dell’Arnaccio; di quell’incidente in cui pochi giorni fa la loro Fiat Punto bordeaux si è scontrata con un furgone fra Biscottino e Stagno. Fatalità che non ha lasciato loro scampo, e che ha ferito gravemente anche gli altri due passeggeri della Punto. Oggi pomeriggio, alle 15, la comunità cascinese ha voluto rendere l’estremo saluto ai Bertini nella pieve di Santa Maria. Tantissimi i compaesani e non che hanno preso parte alle esequie della coppia: una delle due figlie è infatti molto conosciuta a Cascina, in quanto titolare della ex profumeria Bertini, nel centro storico. «Affidiamo al Signore l’anima di Pietro e Ginetta», ha detto il parroco, don Paolo Paoletti, dopo aver letto un brano dall’Apocalisse di san Giovanni. «Portavano entrambi lo stesso cognome i due coniugi, ancora prima di sposarsi; il loro fu un matrimonio celebrato a coronamento di un lungo amore. Che non li ha lasciati separati neppure il giorno della morte: sbalzata fuori dall’abitacolo lei, e rimasto intrappolato nell’abitacolo della macchina lui. L’altra coppia di amici che viaggiava con loro è invece ricoverata in ospedale: il marito nel reparto di traumatologia di Cisanello; la moglie, invece, si trova in rianimazione a Pisa. Non dobbiamo avere paura della morte: adesso Pietro e Ginetta sono nella grazia di Dio».

Jacopo Paganelli

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