Attenzione
Comitato biogas, nuove accuse
«Il Comune ha riaperto apposta il bando delle aree Pip». La replica del sindaco: è tutto falso
SANTA MARIA A MONTE. Dentro e fuori il consiglio comunale, non c'è pace a Santa Maria a Monte.
Mentre la vicenda della surroga del consigliere dimissionario Fabiano Mordenti volge al termine fra mille difficoltà, Amministrazione e Comitato continuano a incrociare le spade a distanza.
«Dicono di non aver prodotto nessun documento inerente all'impianto. Allora perché il bando per l'acquisto di terreni della zona Pip è stato stranamente riaperto proprio quando serviva alla Prati Bioenergia? – domandano dal comitato. – E' stato proprio il sindaco a gridare al miracolo e a dichiarare che tutti i problemi di viabilità di questo impianto erano finalmente risolti. Un bando rimasto aperto appena 15 giorni invece dei soliti 60, guarda caso giusto in tempo per presentarsi alla conferenza dei servizi e dichiarare superati i gravi problemi di viabilità». Pronta, sul punto, la replica di Turini, che rivendica i risultati ottenuti.
«E' totalmente falso e calunnioso far intendere che il Comune abbia riaperto il bando per favorire in qualche modo l’installazione delle trincee di stoccaggio, la cui delocalizzazione è da considerarsi un fatto positivo – afferma il primo cittadino – Vorrei inoltre ricordare a tutti che un Comune ha interesse, ogni qualvolta c’è una richiesta, a riaprire un bando per l’assegnazione di lotti all’interno di aree Pip. Cosa che l'amministrazione ripeterà fino all’esaurimento dei lotti, visto che il Pip è un’area pubblica realizzata con le risorse dei cittadini. Tutto questo senza cambiare i criteri di assegnazione dei lotti per favorire alcunché».
Ma oltre le questioni strettamente tecniche relative al biogas, l'argomento principe della contesa resta sui modi e motivi della contestazione, che al consiglio comunale di martedì scorso ha richiesto l'intervento dei carabinieri. Una polemica che il comitato porta avanti senza remore, rivendicando la contestazione.
«Non ci interessa il tema della serata, ma il poter manifestare davanti ai nostri amministratori, i quali non si sono mai presentati alle nostre assemblee per parlare alla cittadinanza, amministratori senza midollo che non sanno cosa significa la partecipazione e giovani che sognano solo di far carriera politica – accusano dal comitato – Giovani che negli incontri a porte chiuse confessano di aver scritto il turpe volantino pro-biogas distribuito mesi fa in tutta San Donato col “mitra puntato addosso”, salvo poi ritrattare tutto mezz'ora dopo».
Parole che hanno scatenato subito la reazione del segretario Pd Antonio Torrini, che bolla le accuse come «diffamatorie, volte a delegittimare e aggredire il partito dov'è più forte, fra i giovani che crescono nell'organizzazione e la fanno crescere con onestà».
«Presto vi vedremo sicuramente in campo – aggiunge il segretario Torrini – per aspirare a quelle poltrone che tanto disprezzate, e tutto sarà più chiaro».
Nilo Di Modica
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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