La manifestazione
Registro in bianco, risalire ai consumi non è facile
VOLTERRA. È il 3 ottobre quando l’economo del Comune si accorge che la scheda carburante non c’è nel contenitore associato alla Fiat Brava. Scattano il blocco della scheda, la denuncia di smarrimento...
VOLTERRA. È il 3 ottobre quando l’economo del Comune si accorge che la scheda carburante non c’è nel contenitore associato alla Fiat Brava. Scattano il blocco della scheda, la denuncia di smarrimento e l’inizio dei controlli, di concerto col settore 4, di tutti i rifornimenti degli ultimi mesi con la carta sparita. Il 4 ottobre poi, la scheda viene riconsegnata all’ufficio dall’assessore Roberto Costa. Lui dice di averla inavvertitamente prelevata dal mezzo «in data non precisata», si legge.
Da qui la necessità del servizio finanziario di fare una verifica sul registro di marcia in funzione dallo scorso maggio, in base al regolamento di contabilità approvato dal consiglio comunale nel dicembre 2011. Arriva la scoperta. «Il registro risultava totalmente inutilizzato». Due sono le chiavi della macchina: una nella disponibilità degli organi istituzionali, l’altra è depositata, invece, all’ufficio economato. «Tramite consultazione dei registri interni – scorre il documento – non abbiamo trovato nell’intero anno 2012 richieste di prenotazione da parte di dipendenti o amministratori». Come controllare, allora? L’ufficio contatta l’officina comunale per individuare una data di riferimento. «Sul libretto della vettura è emerso che l’ultimo cambio olio è stato effettuato il 23 novembre 2009 e che il contachilometri in quella data indicava una percorrenza di 135.800 km a fronte degli attuali 143.997».
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