Lutto
Portò via le grondaie di rame condannato a otto mesi
CASCIANA TERME. Era stato accusato di aver rubato venti metri di grondaie di rame. I tubi di rame, un materiale diventato prezioso come l’oro a giudicare dal numero di furti che vengono compiuti...
CASCIANA TERME. Era stato accusato di aver rubato venti metri di grondaie di rame. I tubi di rame, un materiale diventato prezioso come l’oro a giudicare dal numero di furti che vengono compiuti ogni anno, erano stati smontati dall’abitazione di un ’imprenditore di Casciana Terme, Antonio Passerai, conosciuto anche come presidente del Casciana Pelli. Un cittadino aveva visto Emiliano Molesti, 38 anni, di Pontedera, mentre smontava i tubi di rame.
Aveva preso il numero di targa dell’auto su cui l’uomo aveva caricato le grondaie e poi aveva chiamato i carabinieri della stazione di Casciana Terme. Poche ore dopo il furto Molesti era stato arrestato.
Il rame lo aveva già venduto a una ditta di Pontedera i cui proprietari sono stati poi indagati per ricettazione e lui, a quel punto, aveva “solo” i soldi del rame venduto all’azienda che ritira metalli e che non gli aveva rilasciato alcuna ricevuta.
Il furto risale al giugno del 2006 e solo ora la vicenda è arrivata in tribunale a Pontedera, sezione distaccata di Pisa, dove l’uomo è stato condannato a 8 mesi di reclusione e al pagamento di una multa di 300 euro.
La vicenda dimostra come sia facile per i ladri di rame sbarazzarsi del metallo prezioso subito dopo che lo hanno rubato.
E proprio la facilità con cui questo avviene potrebbe in parte spiegare perché i furti di materiali fatti di rame si sono moltiplicati, specialmente negli ultimi tempi, un po’ in tutta la provincia.(s.c.)
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