Trasporti
Negozi e artigiani soldi dal Comune
S. Miniato, esce lunedì il bando a sostegno degli investimenti contributi a fondo perduto fino a un massimo di 4mila euro
SAN MINIATO. Un aiuto per chi decide di scommettere e d’investire, nonostante i tempi, migliorando la propria attività o provando a lanciarne una nuova. Il tutto con un occhio di riguardo in più per chi ha perso il lavoro e per le giovani donne. Un sostegno da 30mila euro complessive, che potrà essere concesso a fondo perduto fino a un massimo di 4mila euro per ogni domanda. È l’opportunità offerta dal bando che l’amministrazione di San Miniato pubblicherà lunedì, rivolto ad attività commerciali e artigianali del territorio comunale con meno di 50 dipendenti.
«Un piccolo contributo – lo definisce l’assessore Giuditta Giunti – che si inserisce in un quadro complessivo di sostegno alle nostre attività produttive». Per presentare domanda ci sarà tempo fino al 30 novembre. L’opportunità è rivolta sia per l’avvio di una nuova attività, che per il miglioramento di negozi e ditte esistenti, andando a contribuire alle spese d’investimento per impianti, macchinari, nuovi arredi o acquisto di hardware e software. I progetti che saranno ammessi a finanziamento, potranno ricevere un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese, per un massimo complessivo non superiore ai 4mila euro.
Al bando possono concorrere anche le attività che hanno già investito nel corso di quest’anno, con la possibilità di rendicontare le spese sostenute. Ai fini della graduatoria, il Comune ha scelto di adottare un punteggio premiante per l’avvio di una nuova attività da parte di disoccupati o cittadini attualmente in mobilità. Un occhio di riguardo anche per l’imprenditoria femminile e per i giovani (l’età del rappresentante legale o la media dei soci deve essere inferiore a quarant’anni). Sparisce, invece, rispetto allo scorso anno, il punteggio in più concesso alle attività nei centri storici.
«Una scelta precisa – dice l’assessore Giunti –. Lo scorso anno avevamo deciso di dare un aiuto ai centri storici e in particolare al capoluogo, per il quale siamo riusciti a coprire interamente quasi tutte le richieste. Quest’anno, invece, abbiamo scelto di rivolgerci di più alle frazioni. Ci aspettiamo quindi più domande rispetto al 2011, nella speranza di riuscire a soddisfarle tutte».
Un impegno arrivato con qualche mese di ritardo rispetto al bando 2011, a causa delle note difficoltà negli equilibri di bilancio. «Difficile dire se riusciremo a garantire questo budget anche in futuro – aggiunge Giunti – di sicuro faremo di tutto per non tagliarlo, perché vogliamo che il sostegno alle imprese resti un elemento distintivo della nostra amministrazione. In questo sforzo si inserisce l’attività dello sportello a sostegno delle aziende, per far conoscere le possibilità legate a bandi regionali o della Camera di commercio, senza dimenticare il bando Apea per lo sviluppo delle aree industriali e la decisione di non toccare l’Imu sugli immobili produttivi». Per informazioni rivolgersi allo sportello Attività produttive o telefonare allo 0571 406623.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google