Il Tirreno

Pontedera

A VICARELLO

Trovato morto in casa portalettere di Ponsacco

Trovato morto in casa portalettere di Ponsacco

COLLESALVETTI. Per ore non ha risposto al telefono finché la sorella Cristina, preoccupata, ieri all’ora di pranzo ha deciso di recarsi a casa di lui, per vedere cosa fosse successo. È stato allora...

2 MINUTI DI LETTURA





COLLESALVETTI. Per ore non ha risposto al telefono finché la sorella Cristina, preoccupata, ieri all’ora di pranzo ha deciso di recarsi a casa di lui, per vedere cosa fosse successo.

È stato allora che la donna ha trovato suo fratello disteso a terra, ancora con il pigiama, accanto al letto. Il suo corpo era già rigido.

A quel punto non c’è stato niente da fare: è morto probabilmente per un malore cardiaco, Fabrizio Cardelli, impiegato postale a Ponsacco. Il mese prossimo avrebbe compiuto 57 anni. Una morte improvvisa che ha colpito il 56enne nella sua abitazione in via del Pero 65 a Vicarello, dove viveva da solo.

Una disgrazia che ha lasciato senza parole la sorella Cristina, che abita nella stessa palazzina, sopra di lui. Sono ancora da chiarire le cause della morte: da una prima analisi esterna del corpo, effettuato dal medico legale Damiano Marra, non sembrano esserci dubbi sulle cause naturali del decesso. Però la salma sarà comunque sottoposta all’esame autoptico: Cardelli non aveva particolari patologie.

In questi giorni l’impiegato postale era in ferie. E ieri mattina, come sempre, la sorella lo aveva cercato al telefono per un saluto e per pranzare insieme. Ma lui non aveva risposto. Per questo la donna è andata personalmente in casa. E a quel punto c’è stata la terribile scoperta.

La donna ha cercato di rianimarlo mentre aspettava l’ambulanza della Svs di Colle, inviata dal pronto soccorso. Ma ogni tentativo è stato vano. Il corpo è stato rimosso alle 16 dal servizio funebre della Svs che ha portato il corpo all’obitorio del cimitero.

Cardelli era nato a Livorno il 25 novembre del 1965, ma da bimbo si era trasferito con la famiglia a Vicarello e si considerava un colligiano. Celibe e senza figli, viveva da solo ed aveva un carattere molto riservato. Non amava le uscite, piuttosto si dedicava a hobby casalinghi: adorava il modellismo di auto e aerei.

Sul lavoro era molto apprezzato: prestava servizio come portalettere alle Poste di Ponsacco, dove era molto conosciuto. Ormai da anni faceva il pendolare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web