Attenzione
Baby vandali in piazza ignorati dai passanti
Ma un cittadino vede la scena e avverte i carabinieri che chiamano i genitori Le telecamere del centro storico hanno ripreso questo e altri atti di teppismo
CASCINA. Di nuovo baby vandali in azione in piazza dei Caduti a Cascina. E questa volta si sono divertiti a smontare i gradini di pietra della piazza sotto gli occhi di numerosi passanti. Solo in pochi – i più, stando alla segnalazione di un cittadino, si sono voltati dall’altra parte – hanno sentito il dovere di chiamare i carabinieri.
È successo l’altra sera: «Alle 21 ci sono stati altri atti vandalici nella medesima piazzetta da parte di due piccoli vandali che hanno rimosso diverse lastre dei marciapiedi intorno la piazzetta – racconta un abitante della zona –. Testimone di ciò, ho chiamato il 112. Sono intervenuti dopo alcuni minuti i carabinieri di Pontedera. Appena arrivati, hanno visto i due piccoli vandali». Rimasti sorpresi dalla loro età hanno cercato di capire meglio. «Però sono potuti risalire ai genitori, non presenti sul luogo. Loro erano in un bar a poche centinaia di metri», spiega ancora il cittadino.
L’ennesimo vandalismo contro la piazza (come altri episodi che hanno per protagonisti i teppisti in erba) è stato ripreso dalla telecamera posta nella piazzetta.
Dall’ultimo atto vandalico le lastre pericolanti sono state solo rimosse ma non ripristinate. «Spero solo che almeno questa volta si possa arrivare ad una soluzione per il ripristino della pavimentazione visto il degrado di tutta la piazzetta». Un grave fatto: i protagonisti del vandalismo dell’altra sera sono bambini, secondo la testimonianza di alcuni cittadini. «Per gioco, penso che loro siano inconsapevoli ma sono diventati vandali. Quello che però mi ha dato più fastidio è la totale indifferenza dei passanti», aggiunge il cittadino che ha chiamato la polizia.
L’episodio non passerà dunque sotto silenzio. Come altri che sono stati segnalati all’amministrazione comunale che sarebbe in possesso di alcuni immagini riprese dall’impianto di videosorveglianza che aiuterebbero a individuare compiutamente gli autori dell’ultimo vandalismo, come di altri avvenuti contro arredi pubblici o contro la segnaletica stradale.
Sarebbero almeno una decina i giovani protagonisti di diversi danneggiamenti. Tra l’altro pare che i baby teppisti abbiano anche l’abitudine di mettersi in posa davanti all’obiettivo della macchina fotografica per non dimenticare... le loro bravate.
Presto però potrebbero essere chiamati a pagare per i vandalismi. Oltre alla denuncia penale rischiano anche di vedersi richiedere i soldi necessari per riparare la piazza e altri arredi pubblici da loro rovinati.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
