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Terra e sassi giù dalla montagna blocchi a Santa Maria a Monte

Terra e sassi giù dalla montagna blocchi a Santa Maria a Monte

Sono stati numerosi anche nel territorio comunale di Santa Maria a Monte, i disagi causati dal violento nubifragio. La situazione più critica si è verificata in via Lungomonte (direzione Montecalvoli)...

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Sono stati numerosi anche nel territorio comunale di Santa Maria a Monte, i disagi causati dal violento nubifragio. La situazione più critica si è verificata in via Lungomonte (direzione Montecalvoli) dove ci sono state due frane: la prima nel tratto iniziale subito dopo l'imbocco della strada; la seconda all'incrocio con via Prataccio. Via Lungomonte poi è stata interessata anche da altri piccoli smottamenti. In prossimità della Misericordia di Montecalvoli, invece, a causa dei detriti che hanno intasato il fosso di scolo, si è verificato l'allagamento della sede stradale, con l'acqua che ha interessato anche alcune abitazioni. Una frana, anche se di modesta entità, si è verificata anche in via Costa. Proprio via Costa e via Lungomonte sono state chiuse per gran parte del pomeriggio per permettere di effettuare i lavori di ripristino. Le due strade poi sono state riaperte nel tardo pomeriggio.

Allagamenti si sono verificati nella zona industriale di Ponticelli, in via Repubblica a Montecalvoli, in via Arnovecchio e via Firenzuola a San Donato e nelle zone limitrofe a via Usciana a Ponticelli. Allagata la pista di atletica dello stadio Di Lupo. La situazione, grazie al lavoro congiunto del Comune, della Protezione Civile e delle ditte convenzionate è tornata alla normalità nel tardo pomeriggio. Nella giornata di oggi il Comune di Santa Maria a Monte ha previsto un monitoraggio di tutto il territorio comunale per verificare le situazioni più a rischio.

La bomba d’acqua non ha risparmiato ovviamente Castelfranco. «In poco meno di un'ora – dicono dal Comune – sono caduti sul nostro territorio oltre 60 millimetri d’acqua: una situazione eccezionale aggravata dal fatto che agli uffici comunali non è pervenuta alcuna allerta meteo. A causa dell'eccezionalità dell'evento il sistema fognario è entrato in crisi in quanto a valle i fossi principali di scolo (via Usciana, Quarterona, Iserone, ecc.) non erano in grado di far defluire l'enorme quantità d'acqua riversatasi in pochi minuti sul territorio. Particolari disagi si sono registrati in via Bachelet, via Magenta, via Francesca sud all'altezza della Casa del Popolo, via Sibilla Aleramo, via Calatafimi, via Mascagni, via Pratolini, piazza dell'Architettura, via Vivaldi, piazza Mazzini. Il personale dell'ufficio tecnico e della polizia municipale si è attivato sin dai primi minuti per risolvere le situazioni più critiche, coinvolgendo la protezione civile e alcune aziende private in supporto delle operazioni a sostegno delle zone più colpite. Particolare attenzione è stata dedicata alla viabilità, con alcune vie che sono state temporaneamente chiuse al traffico, e alla sicurezza dei bambini e dei ragazzi presenti nei nostri plessi scolastici».

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