Attenzione
«Ogni volta che piove l’acqua entra in casa»
La rabbia di una famiglia in via Macerata a Cascina: il Comune faccia di più Scuole evacuate a Vicopisano, allagamenti anche nella Pieve romanica
CASCINA. «Ogni volta che piove, ormai da anni, ci troviamo con l’acqua in casa. Il Comune deve fare qualcosa perché questo non succeda più. Alla fine di agosto, quando di solito piove, mio marito aveva programmato di stare a casa dal lavoro perché viviamo nell’incubo degli allagamenti. Invece è successo ora e siamo di nuovo disperati». Maria Carmine di Plano, abita in via Macerata, vicino alla stazione ferroviaria. Non sa più nemmeno lei quante volte si è trovata con l’acqua in casa alta anche dieci centimetri e più. È stanca di questa situazione e chiede, come altri cittadini del comitato di cui fa parte, che i lavori necessari per evitare queste situazioni si traducano da promesse a fatti concreti. Per le strade di Cascina quella di ieri è stata una mattina di passione. Solo verso mezzogiorno la situazione è tornata alla normalità.
Le situazioni più critiche si sono verificate a San Frediano, in via IV Novembre e in via Macerata e nei pressi del sottopasso ferroviario, e a Cascina, dove la pioggia ha allagato in particolare via Comaschi e via Pascoli, tanto che il traffico della Tosco Romagnola proveniente da Fornacette-Pontedera è stato deviato dalla Polizia municipale per circa un'ora in corso Matteotti.
Segnalati allagamenti e criticità anche in via Gambini (Zambra), in via Nievo (Cascina), in via Pietro di Luppo Parra (San Prospero), in via della Pace, via Michelangiolo, via Cei, Via Filicaia (San Casciano), Via Guelfi (Casciavola). Via Stradello è stata transennata. Il sindaco Alessio Antonelli si è recato nei punti più critici per verificare la situazione e coordinare gli interventi con i vigili urbani e i tecnici del Comune. E' stata allertata anche la guardia idraulica di Fiumi e fossi. Diversi cittadini hanno postato sul profilo Facebook del sindaco le foto delle strade allagate, segnalando la necessità di un intervento.
«Segnalati anche i comportamenti deprecabili di alcuni automobilisti, che nonostante le strade piene d'acqua sono transitati a forte velocità alzando ondate d'acqua che sono entrate nelle abitazioni e nei negozi a bordo strada», spiegano dal Comune.
In via Garibaldi a Cascina, un griglia di deflusso delle acque era completamente ostruita da rifiuti e sacchetti dell'immondizia, abbandonati per strada invece di essere gettati nei cassonetti.
La situazione è tornata alla normalità con la cessazione della pioggia e con gli interventi di apertura dei tombini per permettere il defluire dell'acqua dalle strade allagate.
Scuole evacuate a Vicopisano. Gravissimi i danni causati dal nubifragio di ieri mattina a Vicopisano nella piazza Cavalca e in viale Diaz. Completamente allagata la chiesa, la splendida pieve romanica, e l'asilo nido adiacente. Con una pompa idrovora i volontari antincendio e la Misericordia hanno aspirato l'acqua sul posto. Chiusa al traffico parte di via Moricotti, che costeggia la chiesa. Smottamenti in via Butese e in località Campomaggio. I bambini della materna vicino alla scuola sono dovuti tornare a casa.Il sindaco Juri Taglioli parla dei danni causati dalla pioggia nel comune di Vicopisano. «Siamo stati colpiti da un grave evento, una calamità che ha messo in ginocchio tutto il territorio. E il nostro comune è tra i più danneggiati dalla bomba d'acqua. Sia a Vicopisano che in tutte le frazioni si sono registrati allagamenti nelle abitazioni. A Uliveto Terme, Caprona, Cucigliana, Lugnano e San Giovanni. Il più evidente è quello alla Pieve romanica a Vicopisano, dove ci sono state infiltrazioni anche nell'adiacente scuola materna, così come alla scuola materna di Cucigliana. Tutti i bambini sono stati fatti uscire per tempo, e domani torneranno regolarmente in classe. I volontari stanno già ripulendo i locali. C'è stato anche uno smottamento sulla via Butese, e la carreggiata è parzialmente ostruita. In comune abbiamo costituito un tavolo di coordinamento con le associazioni, che ringrazio per il supporto, e ci siamo dotati di 4 pompe idrovore per aspirare l'acqua. La portata dell'evento è stata incredibile: questa mattina i rii che scendevano dal monte erano in secca, nel giro di un'ora invece hanno rischiato di tracimare. Non darei colpe al sistema fognario: le caditoie erano pulite, ma i fossi stracolmi non sono riusciti a contenere la straordinaria portata d'acqua».L'aspetto negativo, concorda il sindaco Taglioli, è stato sicuramente la mancanza di avvertimenti. «Gli organi competenti non avevano diramato nessuna allerta meteo, e siamo stati colti alla sprovvista, come tutti gli altri comuni del Lungomonte».
Buti. Allagamenti in alcune abitazioni in località Due Vie e sulla Sarzanese Valdera. Uno smottamento, vicino a Caccialupi, ha interessato la Sarzanese Valdera. Allagamenti anche nella zona industriale con danni e disagi per un’azienda di mobili.
Lorenzo Lazzerini
Sabrina Chiellini
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