Sicurezza
Nespolo in mostra e gli studenti creano con lui
PONTEDERA. Uno dei più noti artisti contemporanei, per un mese in esposizione con le sue opere nella città che negli ultimi tempi ha ospitate alcune delle più riuscite creazioni. Ugo Nespolo torna a...
PONTEDERA. Uno dei più noti artisti contemporanei, per un mese in esposizione con le sue opere nella città che negli ultimi tempi ha ospitate alcune delle più riuscite creazioni. Ugo Nespolo torna a Pontedera, con la mostra in programma fino al 6 novembre all'interno del Museo Piaggio, intitolata Laboratorio senza segreti. «Grazie alla regia di Alberto Bartalini – spiega il presidente della Fondazione, Riccardo Costigliola – abbiamo la possibilità di ospitare uno dei più grandi interpreti della scena artistica contemporanea. Un genio creativo che rappresenta al meglio l'unione tra arte e industria, grazie ai suoi trascorsi nell'ambito del design e alla celebre Vespa da lui realizzata che rimane una delle attrazioni principali del nostro museo». Inoltre, questo progetto vede coinvolte anche le nuove generazioni, grazie al percorso fatto con gli studenti del Liceo Scientifico XXV Aprile, attraverso le professoresse Roberta Giglioli e Anna Ferretti. Un laboratorio della durata di un intero anno scolastico, che ha portato alla realizzazione di alcune pregevoli opere che saranno esposte proprio insieme a quelle di Nespolo. «Un progetto – spiegano gli assessori comunale e provinciale alla cultura, Liviana Canovai e Silvia Pagnin – importante per la formazione e l'educazione dei giovani, un investimento per il futuro dell'arte e della creatività. Professori di matematica e disegno hanno portato avanti insieme questo percorso, facoltativo e riservato ai ragazzi dal primo al quinto anno, trovando un'armonia tra le materie scientifiche e quelle più tradizionalmente artistiche». Nespolo, presente ieri all'inaugurazione, continua dunque la sua opera pontederese, dopo le installazioni dei due sottopassi e la nuova banca, e prima della riqualificazione di via Dante. «Un segnale importante – spiegano Bartalini e il critico d'arte Ilario Luperini – dato dall'amministrazione pontederese, che continua a dimostrarsi attenta e sensibile alle necessità del mondo dell'arte e della sua divulgazione». Nicolò Colombini
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