Lutto
Il sindaco si scusa per i disagi: «Ma era un evento anomalo»
Simone MIllozzi: tombini e caditoi non erano otturati colpa dell’eccesso di precipitazioni non previste
PONTEDERA. «Se disagi ci sono stati questa amministrazione si scusa con i cittadini che ne sono stati vittima. Non era nostra intenzione. Quello che si è abbattuto a Pontedera è un violento nubifragio: in 3 ore caduti molti millimetri d’acqua. Nella fase acuta, 120 mm. Sono stati più di 7 i centimetri d’acqua caduti: è come aver rovesciato circa 50 bottiglie d’acqua minerale da un litro e mezzo in ogni metro quadrato della città». Così il sindaco di Pontedera Simone Millozzi racconta quel che è accaduto ieri mattina. Tra le 10 e le 11 sono caduti ben 5,5 centimetri di acqua. Una intensità che colloca il fenomeno meteorologico al massimo grado previsto nella scala meteorologica: “nubifragio” (così dai 3,0 cm in su).
«Le zone più urbanizzate della città, quelle dove l’acqua in gran parte è raccolta e incanalata nei condotti fognari, hanno sofferto e i tombini non sono stati in grado di assorbire tutta l’acqua caduta. Appena il fenomeno è terminato l’acqua è defluita senza stagnare e senza bisogno di particolari interventi di stasatura: a dimostrazione che i tombini e le caditoie non erano otturati», sottolinea Millozzi.
Il personale del Comune è stato impegnato in diversi servizi: tutti i vigili urbani in servizio, una decina di dipendenti, sono stati utilizzati nei pressi dei sottopassi, nelle situazioni di maggior rischio e nelle verifiche alle scuole. «Il personale delle manutenzioni è intervenuto con tempestività – dice il sindaco – Persino il palazzo Comunale è rimasto allagato a causa dell’insufficiente deflusso delle acque in piazza Cavour. Non siamo mai ricorsi a giustificazioni “alla moda” ma è evidente che l’evento rientra in una casistica, purtroppo sempre meno rara, di precipitazioni atmosferiche estreme. E’ utile anche precisare, a supporto della peculiarità di questo evento, che nessun allerta meteo è giunto al Comune. E la validità della manutenzione che stiamo attuando si denota anche dal fatto che negli ultimi anni anche di fronte a fenomeni di piogge violente non avevamo mai avuto niente di simile. Il Comune ha fatto tutto ciò che era possibile fare con le forze di cui dispone, che sono sempre meno numerose. La mobilitazione è stata massima: gli uomini della Protezione civile, con circa una ventina di volontari di tutte le associazioni, hanno lavorato tutto il giorno impegnati ad assistere casi di allagamenti di abitazioni private e di parcheggi sotterranei. Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti coloro che si sono rapidamente attivati per risolvere i problemi che si sono creati».
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