Il Tirreno

Pontedera

Auto comunali in viaggio senza registro

di Francesca Suggi
Auto comunali in viaggio senza registro

Mezzi dell’amministrazione e soldi pubblici, l’opposizione scopre “eccezioni” al regolamento chiamate sperimentazioni

2 MINUTI DI LETTURA





VOLTERRA. Nome del conducente, destinazione, chilometri segnalati all’inizio e alla fine del viaggio: su undici mezzi comunali, la regola del registro, previsto dal regolamento di contabilità del Comune, funziona dal maggio scorso su quattro mezzi. Sugli altri sette, in dotazione al settore quattro, salta fuori una “curiosa” sperimentazione messa a punto solo sulla macchina del custode del cimitero “per verificare se la compilazione del registro di marcia sia compatibile con un utilizzo tanto frammentato e ripetuto”, spiega il responsabile del settore Marco Occhipinti. Eppure le parole del dirigente, insieme alla questione “sperimentazione” non convincono i consiglieri di opposizione di Progetto Originario.Proprio loro, a inizio settembre, per mano di Sonia Guarneri, avevano chiesto lumi al sindaco sull’utilizzo delle autovetture comunali.

«Diverse risposte che ci sono pervenute dall’amministrazione restano da chiarire, perché in un periodo come questo l’attenzione ai soldi pubblici necessita un grande rigore», commenta il capogruppo Fabio Bernardini.

Cosa dice il regolamento.Carte alla mano, il regolamento di contabilità approvato dal consiglio comunale il 16 dicembre 2011 parla chiaro: “Ogni autovettura, ad eccezione di quelle usate dal servizio polizia municipale è datata di apposito registro nel quale l’utilizzatore della stessa dovrà indicare, oltre alle proprie generalità, la data, la destinazione e il chilometraggio percorso”.

In regola le auto dei servizi generali. Nelle note comunali, è il responsabile del servizio finanziario Gianluca Pasquinucci a sottolineare che le tre auto Punto a disposizione sono state regolarmente dotate di registri di marcia.

«In ogni matrice vengono specificati nome del conducente, destinazione, chilometri del tachimetro all’inizio e alla fine del viaggio».

Nel settore 4 “si sperimenta”. Per le 7 auto in dotazione al settore 4, è il responsabile Marco Occhipinti a parlare di una sperimentazione. In soldoni solo una delle 7 macchine è dotata di registro. «Questo settore – scrive – considerato che le vetture sono di regola utilizzate dal personale per brevi spostamenti all’interno del Comune, ha ritenuto effettuare un periodo di sperimentazione di alcuni mesi sull’auto del custode del cimitero, per verificare se la compilazione del registro sia compatibile con un utilizzo tanto frammentato e ripetuto. Durante tale periodo di sperimentazione il servizio continua ad effettuare periodici controlli su percorrenze e consumi, utilizzando i tabulati dei consumi carburante e a tenere un proprio registro, ad uso interno, per rilevare gli sporadici utilizzi del mezzo, diversi da quelli ordinari».

Ingiustificabile difformità. I consiglieri di Progetto Originario non ci stanno ad interpretare il regolamento di contabilità. «Nel regolamento – dicono – non si parla in nessuna parte di periodi di sperimentazione, né di eccezioni alla regola. Per noi si tratta di un’ingiustificabile difformità di gestione».

USO DELLE AUTO

ECCO LE RISPOSTE DEL COMUNE

WWW.ILTIRRENO.IT

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze