Sicurezza
Tra le lamiere l’ex capitano del Cascina tricolore
CASCINA. Tra i feriti nell’incidente stradale costato la vita ai coniugi Bertini ci sono anche gli amici e coetanei Enrico Fracassi e la moglie Nara Puccini. Lui è una vecchia gloria del Cascina...
CASCINA. Tra i feriti nell’incidente stradale costato la vita ai coniugi Bertini ci sono anche gli amici e coetanei Enrico Fracassi e la moglie Nara Puccini. Lui è una vecchia gloria del Cascina calcio. Tappezziere per una vita come il padre di cui aveva portato avanti l’attività. A Cascina in tanti sono in ansia per le condizioni dei due pensionati che viaggiavano sui sedili posteriori della macchina condotta da una delle due vittime. Le prime notizie non erano rassicuranti ma in serata è stato spiegato che le loro condizioni non dovrebbero essere preoccupanti anche se la moglie è stata ricoverata in rianimazione.
Fracassi è stato il capitano del Cascina ai tempi in cui faceva sognare. Era il 29 giugno 1959 e la squadra dei record, il Gs Mobilieri Cascina, conquistava al Flaminio di Roma il campionato nazionale Dilettanti.
Al ritorno dalla capitale, dove i tifosi cascinesi andarono con un treno speciale e un corteo di macchine, si formò un lungo carosello sulla Toscoromagnola. I calciatori furono portati in trionfo come eroi, e a giudicare dalla gente che ha partecipato alla commemorazione di lunedì, il ricordo di quei momenti non è mai scemato.
Fracassi, alcuni anni fa, a distanza di cinquant’anni anni da quella vittoria, ha collaborato alla stesura di un libro dedicato a quell’impresa. Fracassi e l’attaccante Angelo Vanni sono un po’ la memoria storica di quella squadra. Sul palco, in occasione dei festeggiamenti, anche la prestigiosa coppa arrivata a Cascina nel `59, oggi gelosamente custodita negli uffici comunali. La stessa coppa che Fracassi mostra orgogliosamente nella foto qui pubblicata e che lo ritrae durante un incontro in municipio.
Ieri figlio e amici della coppia rimasta ferita, appena sono stati informati dell’incidente si sono precipitati all’ospedale sapendo che la situazione non sarebbe stata facile.
Da quel momento sono stati in contatto telefonico con altri parenti e amici che avevano saputo del terribile schianto lungo l’Arnaccio.
Fracassi mentre era al pronto soccorso ha parlato con il figlio raccontandogli i momenti della tragedia, di quando la macchina è andata fuori strada e si è schiantata contro il furgone.
«Siamo distrutti – dicono due amici – ancora non riusciamo a farci una ragione di come possa essere successo. Due famiglie nella disperazione e una grande perdita per noi tutti».
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