La manifestazione
EX GASLINI ECCO LA NOSTRA RICETTA
Il tema della ex tenuta Gaslini a Peccioli è delicato, in quanto strategico per il futuro della nostra economia agricolo/turistica e del nostro territorio più in generale. In questi giorni è stato...
Il tema della ex tenuta Gaslini a Peccioli è delicato, in quanto strategico per il futuro della nostra economia agricolo/turistica e del nostro territorio più in generale. In questi giorni è stato presentato un progetto per la costituzione di una Public Company da parte di Belvedere spa.
Centrale nel nostro programma di governo presentato nella ultima campagna elettorale, riteniamo come gruppo consiliare Progetto Comune che la ex tenuta Gaslini sia e debba tornare un patrimonio di tutti i cittadini di Peccioli.
Il nostro gruppo consiliare ha avuto, prima della pausa estiva, un incontro con Belvedere che ha voluto esporci il progetto della Public Company. Visto l'aspetto strategico del futuro della proprietà Fondi Rustici, riteniamo doveroso prendere posizione sul tema, con valutazioni e proposte, ribadendo le indicazioni e i punti precisi del nostro programma elettorale, disponibili a confrontarci sulle idee senza però prescindere da poter essere parte attiva negli aspetti propositivi.
Prendiamo atto di quello che è il progetto di costituzione di una Public Company costituita per la ricerca di piccoli finanziatori che dovrebbero consentire l'inizio delle ristrutturazione del patrimonio immobiliare esistente. La particolare congiuntura economico/finanziaria, e in particolare la delicata condizione degli investimenti immobiliari, ci fanno temere rispetto alla possibilità di realizzare il progetto. Dal nostro punto di vista si dovrebbe parlare di due altri macro temi che non abbiamo visto evidenziati nel progetto di Belvedere e che per noi sono invece centrali:
Il patrimonio immobiliare delle aree urbane: destinare il patrimonio immobiliare nelle aree urbane (Caffè-House/Carraia) a funzioni di interesse sociale e pubblico. Avevamo proposto di dare al nucleo immobiliare in via Carraia una destinazione di edilizia popolare o agevolata per recuperare gli spazi garantendone la conservazione, evitare di consumare nuovo territorio, garantire il diritto alla casa rivitalizzando il centro storico. Sugli spazi del Caffè House sarebbe appropriata una destinazione sociale e ricreativa (centro anziani).
La piccola impresa agricolo/turistica: destinare parte della proprietà ex Gaslini all'attività agricola con l'insediamento di piccoli imprenditori che potrebbero costituire 8/10 aziende con tagli da 20 a 30 ettari. Senza intaccare il nucleo centrale della proprietà che potenzialmente può avere prospettive turistiche. Molti i benefici: diversificare l'investimento è positivo; far ricadere i rischi di impresa su privati è meglio che rischiare soldi dei cittadini; aziende agricole da 20/30 ettari di terreno e legate ai fabbricati rurali esistenti sono garanzia di coltivazioni di vino e olio anziché estensive (grano, girasole). Queste assegnazioni, da eseguire a nostro avviso tramite aste pubbliche, servirebbero a trovare le risorse per eseguire gli investimenti sugli edifici a funzione pubblica o sociale.
Progetto Comune
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google