Attenzione
Contro il rischio usura un convegno e una marcia
Doppia iniziativa venerdì e sabato, il ricavato del trofeo per la legalità andrà alla coop "Terre di Rosario Livatino" che gestisce beni confiscati alla mafia
CASCINA. Venerdì alle 16.30, presso la biblioteca comunale "Peppino Impastato", in viale Comaschi, si terrà il convegno "Liberiamoci dal giogo dell'usura. Scegliamo la legalità". Il convegno è promosso dal Comune di Cascina, dal Centro antiusura delle Misericordia di Cascina e Navacchio e dalla Banca di Cascina.
Interverranno Alessio Antonelli, sindaco di Cascina, Massimo Del Cesta, presidente del Centro antiusura di Cascina, Giuseppe Barletta, responsabile del Centro antiusura di Navacchio, Alberto Marchesi, Consigliere segretario Ordine degli Avvocati di Pisa, Stefano Bertini, presidente della Banca di Cascina, Andrea Zavanella, presidente Cna Pisa, Roberto Mazzarella, giornalista e scrittore. Coordinerà il dibattito Claudia Del Lungo, responsabile Servizi sociali, sport e politiche giovanili. Concluderà Fernando Mellea, assessore alla legalità di Cascina.
Il convegno è organizzato in collaborazione con l'Ordine degli avvocati di Pisa, con la Fondazione toscana per la prevenzione dell'usura e con la Cna di Pisa.
Sabato 13 ottobre 2012 alle 15.30 in corso Matteoti, prenderà il via il "Terzo trofeo per la legalità", la marcia ludico motoria non competitiva la cui organizzazione è stata curata dal gruppo podistico "La verru'a". Il ricavato sarà devoluto alla cooperativa agricola "Terre di Rosario Livatino", che in provincia di Agrigento gestisce beni e terreni confiscati alla mafia. A seguire, alle 20, presso il Circolo Arci di San Sisto, "Cena della legalità". L'iniziativa è promossa da Comune di Cascina, Sezione soci Coop Cascina, Provincia di Pisa, Libera, Fondazione Antonino Caponnetto, Avviso Pubblico e Arci. «Abbiamo voluto il convegno sull'usura per sensibilizzare sul tema tutta la cittadinanza – ha spiegato Mellea – l'attuale crisi economica espone le famiglie a maggiori rischi, e le istituzioni devono fare rete. Per questo è molto importante che al convegno siano presenti tutti i soggetti che possono fare la loro parte, dai centri anti usura all'Ordine degli avvocati, dalla Banca di Cascina alla Cna».
Stefano Bertini, presidente della Banca di Cascina, e Alberto Marchesi, consigliere segretario dell'Ordine degli avvocati di Pisa, hanno sottolineato l'impegno dei rispettivi enti a prevenire il rischio usura, mentre Massimo Del Cesta, coordinatore del Centro anti usura della Misericordia di Cascina ha puntato l'attenzione sul «bisogno di vicinanza e ascolto che hanno le persone a rischio usura. Chi si rivolge a noi sono famiglie che non riescono a pagare le rate, piccoli imprenditori che per motivi economici sono finiti ai margini della società. A queste persone diamo consigli, restituiamo dignità, e li allontaniamo dal rischio usura».
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