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Aniello racconta il suo Reality

Aniello racconta il suo Reality

Esclusiva tutta volterrana, il detenuto attore alla proiezione del film

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VOLTERRA. Uno su mille ce la fa. Dal quel registro con su scritto “Fine pena mai” al grande cinema firmato Matteo Garrone: è lo spartiacque di un sogno che diventa Reality, realtà. La “nuova vita” sotto i riflettori del detenuto-attore Aniello Arena che, in esclusiva a livello nazionale, giovedì sarà a Volterra proprio durante “la prima” del film, che ha sparato il suo nome e la sua storia nel mondo. L’appuntamento è per le 21.15 al Cinema centrale: Aniello-alias Luciano nella pellicola premiata al festival di Cannes (Gran premio ella giuria presieduta da NanniMoretti) , ci sarà. A raccontare.A raccontarsi davanti a quella città che in qualche modo lo ha ospitato per tanti anni, dentro quelle mura del Maschio etrusco dove il 44enne napoletano sconta l’ergastolo per una condanna legata a una strage di camorra. Con lui anche l’esperto e storico di cinema e teatro Massimo Marino e Armando Punzo, il regista della Compagnia della Fortezza che rappresenta l’”epifania”, il cambiamento, la redenzione dell’anima di tanti detenuti dentro il carcere di Volterra. Arena compreso. «L’incontro con Punzo e con il teatro è stato fondamentale, perchè ha messo in moto un processo di consapevolezza, di messa in discussione che mi ha fatto pensare e cambiare». E dal 2005 ad oggi ne ha fatta di strada Aniello: un percorso tortuoso che il detenuto-atrtore è riuscite a esprimere prima all’interno della Compagnia della Fortezza, di palco in palco, in giro per l’Italia. E adesso dietro una telecamera, quella firmata da Matteo Garrone, regista di Gomorra. L’evento al cinema Centrale di via Matteotti dà lustro alla città, grazie alla collaborazione dell’associazione culturale Carte Blanche, in tandem con il Consorzio Turistico che si occupa di pendere le prenotazioni per la serata (info: 0588 87257)

Aniello non mancherà di ricordare che “per un soffio”, sarebbe potuto essere anche nel team di Gomorra. La richiesta da parte di Garrone c’era stata, ma lui, ancora non usufruiva del regime di semilibertà e quindi ha dovuto declinare. Ma la ruota gira, quella di Reality.

Francesca Suggi

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