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Pontedera

Al salumificio si contano i danni

Al salumificio si contano i danni

Tra carni, merci e strutture si arriva a sfiorare i due milioni di euro

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SANTA MARIA A MONTE. Solo nelle prossime settimane, quando i vigili del fuoco consegneranno la loro perizia, si potrà conoscere con maggiore esattezza la causa dell’incendio che ha distrutto l’intero salumificio Rosi a Cerretti di Santa Maria a Monte. Inizialmente i pompieri hanno pensato a un problema elettrico.

Il primo sopralluogo effettuato subito dopo che l’incendio, divampato nella notte tra sabato e domenica, è stato spento e un secondo, che verrà effettuato nei prossimi giorni, aiuteranno a comprendere meglio la situazione.

Ieri la famiglia Rosi è stata al lavoro, insieme agli operai, per cercare di capire come è possibile iniziare a rimuovere il materiale distrutto dal rogo. Solo nel magazzino c’erano carni e merci varie per un valore di 250mila euro. A questo si aggiungono i danni causati alle strutture per arrivare a circa due milioni di euro, secondo le prime stime.

«Siamo disperati – hanno ripetuto ieri mattina i Rosi – non sappiamo neppure noi da dove cominciare e quando sarà possibile riprendere la nostra attività». L’incendio infatti ha sferrato un duro colpo a una delle aziende più conosciute della provincia.(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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