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Condannato a cinque anni per il reato di devastazione

SAN MINIATO. Cinque anni di reclusione per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e devastazione. È la condanna che il Tribunale di Roma ha inflitto a Carlo Seppia, 35 anni di San Miniato, che...

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SAN MINIATO. Cinque anni di reclusione per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e devastazione.

È la condanna che il Tribunale di Roma ha inflitto a Carlo Seppia, 35 anni di San Miniato, che il 15 ottobre dello scorso anno partecipò agli incidenti accaduti a Roma durante la manifestazione autorizzata denominata “Giornata dell'indignazione”.

Seppia, secondo quanto emerso dalle indagini, era uno di coloro che contribuì ad alimentare l'incendio del veicolo militare blindato Fiat Iveco lanciando al suo interno del liquido infiammabile, cercando di aprire la portiera del mezzo e incitando gli altri ad avvicinarsi allo stesso veicolo, al fine di opporsi ai carabinieri che presidiavano la piazza per evitare che i disordini degenerassero.

Carlo Seppia attualmente è agli arresti domiciliari e gode di un permesso per andare a lavorare. Contro di lui i giudici della settima sezione penale hanno ammesso come parti civili il Comune di Roma, l'Ama, l'Atac e l'Arma dei Carabinieri.

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