Il Tirreno

Pontedera

Affitti, guerra ai morosi di mestiere

di Francesca Suggi
Affitti, guerra ai morosi di mestiere

Da Pontedera parte un progetto pilota a livello nazionale: una “black-list” con i nomi che i proprietari potranno evitare

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PONTEDERA. Basta con i ricatti di chi per andarsene da una casa non sua, vorrebbe una sorta di “indennità” di qualche migliaio di euro dal proprietario. Stop a quelle migliaia di persone che non pagano l’affitto, eppure quell’appartamento proprio non lo vogliono lasciare, nonostante richieste ufficiali formulate per vie legali. Di storie quotidiane come queste Marco Fantozzi ne conosce a bizzeffe e dalla sua “torre” ventennale di amministratore di condomini vara, per la prima volta in Italia, un registro nazionale dei morosi. Una sorta di black-list a tutela sia dei proprietari di immobili sia degli stessi affittuari regolari e adempienti. «Che oggi sia un problema grande per chi affitta un immobile tornarne in possesso in tempi brevi è storia vecchia purtroppo, quindi ho pensato ad uno strumento che in qualche modo possa eliminare o ridurre il rischio di concludere contratti di locazione con soggetti che siano già risultati morosi, oggetto di sfratti e inaffidabili», premette il 46enne pontederese.

Sfratto per morosità, oppure per finita locazione: crisi attuale a parte, il registro vuole stanare i furbetti. Attraverso un incrocio di informazioni a livello nazionale che possa fornire un quadro utile e sicuro per chi decide di affittare un appartamento.

«Inseriamo sul sito solo le segnalazioni di quei proprietari che ci forniscono una sentenza di sfratto, che come tale, è pubblica – Fantozzi va nel dettaglio del “suo” sito web www.registronazionalesfratti.com –. Una persona interessata a verificare il curriculum di qualcuno basta che si registri sul sito, poi immette il codice fiscale di chi vuole controllare e se è già stato segnalato come inaffidabile, viene fuori».

Mele marcie, quindi. Ma non solo. Sul sito, infatti, si potranno segnalare anche gli inquilini modello. Ed è proprio sul rapporto di fiducia che, secondo Fantozzi, si cela proprio la difficoltà di far incontrare domande e offerta per quanto riguarda il mercato degli affitti. «Il mercato degli affitti sta vivendo un momento di crisi, la fiducia dei proprietari è venuta meno proprio per l’impossibilità di avere informazioni adeguate riguardo alla solvibilità e rispettabilità della persona a cui cedere in locazione l’immobile. Sono state identificate moltissime strategie, dalla referenza alla polizza assicurativa, ma con scarsi risultati. Lo sfratto per morosità e per finita locazione rappresentano pertanto per il proprietario un problema enorme da superare, una “avventura” costosa e dai tempi molto lunghi». Il registro è già on-line. «Il perfezionamento è in progress – continua –. Stiamo anche cercando, attraverso questo movimento corale, di far introdurre nei contratti di locazione la clausula che, in caso di morosità, l’inquilino verrà segnalato sul registro. In questo modo tutto sarà ancora più trasparente».

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