Proteste
Macelloni: «L’Udc dimostri quel che dice»
PECCIOLI. Alla denuncia del capogruppo Udc Vincenzo Di Sandro su intimidazioni e “azioni squadriste” di cui l’Udc sarebbe oggetto a causa della loro opposizione all’attività della discarica,...
PECCIOLI. Alla denuncia del capogruppo Udc Vincenzo Di Sandro su intimidazioni e “azioni squadriste” di cui l’Udc sarebbe oggetto a causa della loro opposizione all’attività della discarica, arriva la replica della Belvedere, che la discarica la gestisce. «Di Sandro sostiene – scrive Renzo Macelloni, presidente della società – che questo disturberebbe “manovratori” nascosti. Facendo intendere che la loro opposizione, provocherebbe atti intimidatori e azioni squadriste da una parte ben definita, oggetto appunto delle loro polemiche. Voglio dire con grande chiarezza che se l’Udc è in grado di dimostrare che è impossibilitata a svolgere un ruolo politico/democratico, mi batterò in prima fila affinché questo compito venga rispettato e, in quel caso riceverebbe tutta la mia solidarietà. Però invito gli amici dell’Udc a usare una terminologia corretta e non guerrafondaia altrimenti creano il legittimo sospetto di accentuare presunte difficoltà col fine di crearsi uno spazio politico che con la libera iniziativa non sono in grado di conquistare. Questo si che sarebbe un vulnus per la democrazia».
Macelloni sottolinea, poi che «nella lunghissima storia del “Sistema Peccioli” non si sono mai verificati atteggiamenti vittimistici come invece si stanno notando da parte di chi ha innalzato polemiche spesso strumentali e artificiose. Mi auguro che chi solleva tutto questo abbia argomenti e sia in grado di dimostrare quello che sostiene. Intanto, sarebbe opportuno che nel dibattito politico non si inserissero artificialmente affermazioni degne di cose ben più tragiche. A Peccioli lo squadrismo è solo nella testa di chi lo sostiene».
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